Un passo dal cielo, Liotti: difendere la natura. E sogna la regia

di Askanews

Roma, 30 mar. (askanews) - Daniele Liotti torna a cavalcare fra le montagne e i boschi delle Dolomiti in "Un passo dal cielo 6 - I guardiani", in prima visione su RAI1 dal 1° aprile. Nella fortunatissima serie si ritrovano tutti i personaggi, e il protagonista Francesco Neri dopo il suo lutto resta ad indagare su crimini e misfatti in quelle valli, insieme all'amico commissario interpretato da Enrico Ianniello. Tra giallo, dramma e commedia in questa stagione prende molto spazio il tema della salvaguardia dell'ambiente, come spiega il protagonista."E' una linea orizzontale che attraversa tutte le otto puntate, ed è la difesa di questo bosco millenario in cui si svolgono un po' tutte le vicende della storia, che è minato dalla bramosia, dal desiderio di una compagnia australiana di poter costruire una miniera di nichel e abbattere in questo modo alberi secolari"."Questa serie è unica proprio perché è un tuffo gigantesco nella natura. Ci ritroviamo in tanti di quegli ambienti che si riesce a offrire una serie di immagini, di panorami, che danno un senso di liberazione, che danno una speranza in questo momento. Credo che sia un regalo meraviglioso, soprattutto in questo momento".Le riprese in mezzo alla natura sono iniziate subito dopo il lockdown dello scorso anno e Liotti spiega: "Ho sentito dentro di me che mi stavo liberando di una serie di ansie, una serie di angosce che in qualche modo si erano accumulate dentro di me e quindi è stata un'esperienza liberatoria molto bella".Il giorno della messa in onda della prima puntata, il 1° aprile, è anche il giorno del 50esimo compleanno dell'attore romano, che ora ha un sogno."Coltivo il sogno di poter fare un film come regista, questo è un sogno che ho, e forse avendo, credo di avere una buona sensibilità, forse potrei essere più bravo a dirigere gli altri che non a fare l'attore".