Stagione da record all'Arena di Verona per il Festival Lirico '19

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di Askanews

Verona, 11 set. (askanews) - Una stagione entusiasmante che ha visto la grande musica protagonista all'Arena di Verona. Si è chiuso il Festival Lirico 2019 con un vero boom di presenze e di incassi come conferma Cecilia Gasdia, sovrintendente e direttore artitico della Fondazione Arena di Verona."Siamo molto contenti perchè questa stagione sta portando un incremento di pubblico, siamo intorno all'8,5% di pubblico in più rispetto all'anno scorso che già aveva avuto un incremento del 3,60-3,70%".Cinquantuno alzate di sipario per 5 titoli d'opera, quasi 426 mila biglietti venduti, molti sold out e tanti record, tutto questo grazie alla qualità dell'offerta come conferma il sindaco Federico Sboarina che è anche presidente della Fondazione Arena di Verona."È un bilancio positivo dal punto di vista delle presenze, degli incassi, ma non sono solo i numeri, perchè ho sempre detto fin dall'inizio che i numeri sarebbero stati figli di una programmazione artistica in cui l'asticella della qualità doveva essere continuamente innalzata, questo è successo: siamo partiti con una prima con la presenza del Presidente della Repubblica, con una prima di caratura internazionale con la diretta in mondovisione".Tante le stelle internazionali che si sono esibite sul prestigioso palco."A cominciare da Placido Domingo, che è tornato per il cinquantesimo anniversario della sua collaborazione con l'Arena di Verona, il debutto di Anna Netrebko, le due serate con Bolle, il Maestro Ezio Bosso che per la prima volta ha diretto in Arena facendo il primo grande sold out della storia dell'Arena su un concerto sinfonico".La grande cura nella scelta dei cast, dando anche spazio ai giovani, e l'entusiasmo della nuova gestione della Fondazione che lavora da 20 mesi si riflettono già sulla programmazione 2020 con importanti riconferme e tante novità."Avremo sicuramente il ritorno di grandi star come Placido Domingo, Roberto Bolle, il Maestro Ezio Bosso che suonerà la Nona di Beethoven e tutti i più grandi cantanti e ancora di più perché sto lavorando per riuscire a catturare i più grandi nomi dell'Opera"Molta attenzione anche pubblico più giovane, con un'intensa attività sui social network e biglietti scontati per avvicinare sempre più persone all'Opera."Se qualcuno diceva che l'opera lirica è morta, con questa bella manifestazione di quest'anno abbiamo avuto questo enorme incremento di pubblico, tra cui tanti giovani".L'attività della Fondazione prosegue anche al Teatro Filarmonico. Dall'11 ottobre a dicembre ci sarà la rassegna autunnale "Viaggio in Italia" con 3 opere e 4 concerti. Da gennaio inizierà poi la stagione Artistica 2020.