Sanremo, Nek: non ho mai smesso di mettermi in gioco

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di Askanews

Sanremo, 9 feb. (askanews) - Mettersi in gioco è l'imperativo di Filippo Neviani, in arte Nek, in gara al Festival di Sanremo con il brano "Mi farò trovare pronto". Lo racconta così: "Il pezzo non è una ballata, è qualcosa di più energico. Volevo avere un impatto diverso sul palco. L'amore è al centro dell'attenzione, la canzone esprime il fatto che non si è mai pronti davanti a una grandezza simile"."Io Non ho mai smesso di mettermi in gioco da 26 anni a questa parte. Il fatto di essere qui vuol dire che il Festival di Sanremo si è nobilitato negli anni grazie al lavoro di tutti i direttori artistici che hanno lavorato in questi ultimi tempi, cioè è diventata una vetrina, un grande contenitori che per quattro volte fa ascoltare la tua canzone a più di 10 milioni di persone. Un lavoro concentrato in una settimana che normalmente si fa in 4 mesi. Oggi che il lavoro fatto sulla musica è sempre più complicato".Da qui un messaggio per tutti i giovani: "Mettersi in gioco è una cosa importante, i sentimenti vanno sempre usati, non bisogna mai avere paura di vivere con passione le cose. C'è sempre questo gioco di parole: sono pronto a non essere mai pronto, perché questo deve essere un continuo lavoro sia nelle piccole cose che nelle grandi. Vi auguro di avere sempre una passione nella vita".