Per Stefano Bollani l'improvvisazione è come il gioco della vita

di Askanews

Roma, 27 giu. (askanews) - Parlare con Stefano Bollani di improvvisazione è come parlare con Massimo Bottura delle tagliatelle al ragù. L'estroso pianista - che il 22 luglio si esibirà con la star del jazz cubano Chucho Valdès in "Piano a Piano - Da Cuba a Roma" alle Terme di Caracalla a Roma - paragona il gioco dell'improvvisazione ai rapporto umani: tirare fuori dallo stesso brano, dallo stesso strumento qualcosa di diverso è come tirare fuori ogni giorno qualcosa di interessante dalla propria fidanzata o moglie o dalle persone di tutti i giorni."Lo scopo del gioco dell'improvvisazione è esattamente questo: fare una cosa diversa ogni sera, magari utilizzando lo stesso brano, che magari suoni da 50 anni, perché l'avventura è cavar fuori da un brano che conosci molto bene ogni volta un significato e un percorso diverso. È quello che si dovrebbe fare nella vita, si improvvisa nella vita, si hanno dei rapporti, si ha una moglie o un marito, o un fidanzato o una fidanzata, da cui ogni giorno estraiamo cose interessanti, dalla stessa persona. Quindi dallo stesso brano, dallo stesso ufficio in cui lavoriamo, dallo stesso strumento ogni volta ricaviamo qualcosa di diverso, in questo caso siamo in due, quindi è ancora più amplificata la sensazione di libertà", ha affermato l'artista."In giro dappertutto, tante cose da fare, non so se tornerò in tv presto, perché mi sto divertendo molto a suonare dal vivo... Lo ammetto", ha concluso.