Pedro Almodovar Leone d'oro alla carriera alla Mostra di Venezia

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di Askanews

Roma, 14 giu. (askanews) - Sarà attribuito a Pedro Almodovar il Leone d'oro alla carriera della 76esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia che si terrà dal 28 agosto al 7 settembre.La decisione è stata presa dal cda della Biennale presieduto da Paolo Baratta, che ha fatto propria la proposta del direttore della Mostra Alberto Barbera secondo cui "Almodòvar non è solo il più grande e influente regista spagnolo dopo Bunuel, ma l autore che è stato capace di offrire della Spagna post-franchista il ritratto più articolato, controverso e provocatorio".Un premio alla sua carriera e ai suoi film che parlano di mal d'amore, struggimento, abbandono, trasgressioni, desiderio, lacerazioni, melodrammi ricchi di autenticità, con dei ritratti femminili toccanti e originali. Film considerati cult come "La legge del desiderio", "Donne sull orlo di una crisi di nervi" "Tutto su mia madre", "Parla con lei", o i più recenti "La Mala Educaciòn" e "Gli abbracci spezzati". Di recente ha presentato in concorso al Festival di Cannes il suo ultimo lavoro, "Dolor y gloria" con Antonio Banderas nei panni di un regista sul viale del tramonto, un film che lui stesso ha definito molto autobiografico."Sono molto emozionato e onorato per il regalo di questo Leone d'oro - ha commentato Almodovar - ho bellissimi ricordi della Mostra di Venezia. Il mio debutto internazionale ha avuto luogo lì nel 1983 con 'L'indiscreto fascino del peccato'. Era la prima volta che uno dei miei film viaggiava fuori dalla Spagna. È stato il mio battesimo internazionale ed è stata una meravigliosa esperienza. Questo Leone - ha aggiunto - diventerà la mia mascotte, insieme ai due gatti con cui vivo".