La fede e gli errori di Fabrizio Moro in "Figli di nessuno"

di Askanews

Milano, 10 apr. (askanews) - C'è tutta la filosofia di vita di Fabrizio Moro in "Figli di nessuno", il decimo album di inediti del cantautore romano che arriva a due anni di distanza da "Pace" e dopo un periodo di lavoro molto intenso e faticoso."L'ho definito un album benedetto, perchè ogni volta che mi mettevo davanti a uno strumento nasceva una canzone ed è stato prodotta da me e dai miei collaboratori con cui lavoro da vent'anni. Contiene undici tracce e credo ci siano tra queste alcune delle cose più belle che abbia mai scritto".Fabrizio Moro col suo il linguaggio schietto unito all'idea di riscatto e autodeterminazione parla dei suoi errori e soprattutto del suo rapporto con la fede."In questo momento della mia vita mi sento molto legato alla fede, molto più che in passato, perchè attraverso la fede ho capito tanto di me stesso e ho capito soprattutto che la fede ti salva ogni volta che pensi di non farcela e che di senti più fragile e ogni volta che ti prefissi una meta davanti. Io sono sempre stato un ottimista e mi sono sempre fissato degli obiettivi e grazie alla fede sono riusciti a raggiungerli".Fabrizio ancora una volta torna a far emozionare e riflettere."Il mio modo di scrivere è cambiato molto, perchè sono cambiato molto io dentro anche per tutto quello che mi è accaduto, prima di tutto sono diventato padre e questa è un'esperienza che mi ha cambiato profondamente e questo ha influenzato la mia scrittura e il mondo di interpretare le parole che scrivo".Dopo l'instore tour di primavera, in autunno ci saranno 4 date live nei palazzetti.