L'Argentario saluta Raffaella Carrà, Japino accompagna le ceneri

di Askanews

Roma, 5 ago. (askanews) - Raffaella Carrà all'Argentario ha trascorso molte estati, nella sua villa che affaccia su Cala Piccola. Per questo nella Chiesa di Santo Stefano Protomartire, la chiesa parrocchiale di Porto Santo Stefano - Monte Argentario, Grosseto -, si è tenuta una messa solenne con l'urna contenente le ceneri della grande artista italiana, a 30 giorni esatti dalla sua scomparsa e mentre non è ancora chiaro dove verrà sepolta.Presenti all'ultimo saluto all'Argentario il compagno di una vita, Sergio Japino, che ha voluto la funzione e accompagna le ceneri. Chiamata a leggere il ricordo l'amica presentatrice Lorena Bianchetti: "È passato solo un mese, ma a noi in verità sembra che tu non te ne sia mai andata. Dal 5 luglio scorso l'Italia vuole trattenere il tuo volto, il tuo sorriso, il tuo talento, la tua dedizione, la tua serietà professionale, la tua umanità".Il sindaco di Monte Argentario, Francesco Borghini, ha ringraziato Raffaella per avere scelto l'Argentario come luogo dove trascorrere il suo tempo libero: "Oggi in questa chiesa di questo piccolo paese vogliamo abbracciare, ricordare e ringraziare non il personaggio Raffaelle Carrà, ma la persona, la donna, l'amica: semplicemente Raffaella".Il comune di Monte Argentario ha annunciato l'intenzione di intitolarle uno spazio pubblico, forse dei giardinetti, e di istituire un premio annuale che porti il suo nome, in accordo con la famiglia e gli amici. Una cerimonia simile, con l'urna di Raffaella, si terrà poi il 5 settembre a San Giovanni Rotondo, paese di Padre Pio, di cui l'artista era molto devota.