L'Alzheimer raccontato da Haber e Lante Della Rovere

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di Askanews

Milano (askanews) - Una straordinario Alessandro Haber affronta ne Il Padre un tema attualissimo quanto difficile, l'Alzheimer. Si tratta di uno spettacolo teatrale in cui la malattia mentale viene raccontata in maniera delicata, toccante e a tratti persino divertente attraverso il percorso umano del protagonista."Non ha una psicologia vera e propria. E' uno che è stato ingegnere e improvvisamente gli capita questa malattia, per cui comincia a regredire, a sparire e ricomparire. E' come un'isola che appare e scompare e scompare sempre di più per cui non c'è un'evoluzione, c'è una catarsi fino all'oblio. A un certo punto lui non sarà più nel presente, nel passato e neppure nel futuro".Lo spettacolo racconta anche il dramma delle famiglie di un malato grazie alla forza tenera e amorevole della figlia Anna, interpretata da Lucrezia Lante Della Rovere che racconta così il suo personaggio e la malattia."Ovviamente si prova in tutti i modi a cercare di scherzare, di ridere, di usare l'ironia di giocare. Il malato di Alzheimer poi diventa anche un bambino per cui si può anche ridere di tutti gli equivoci che si creano con le persone anziane e malate, e questo bisogna farlo il più possibile, per noi e per loro".Scritto da Florian Zeller, lo spettacolo ha ricevuto moltissimi riconoscimenti internazionali, nonostante un inizio difficile la versione italiana, ha ottenuto enormi consensi e ora arriva in scena 10 al 27 gennaio al teatro Manzoni di Milano e poi proseguirà in una lunga tournée in tutta Italia, il regista Piero Maccarinelli spiega le ragioni di questo successo."Cercando di essere il più semplici possibili per arrivare all'essenza del problema, che è fortemente emotiva, pur nelle sue dimensioni ironiche, comiche ma alla fine tragiche, il segreto è quello di essere il più semplici possibile e il più veri possibile".Alla fine dello spettacolo vengono raccolti dei fondi per Aima, Associazione italiana malati di Alzheimer per aiutare le famiglie in difficoltà economica e per garantire l'assistenza dei pazienti più soli.