I fan di Capossela divisi su collaborazione con Young Signorino

di Askanews

Roma, 18 gen. (askanews) - Fa discutere molto "+Peste" (La Cupa/Warner Music Italy), il nuovo brano frutto dell inedita collaborazione tra Vinicio Capossela e Young Signorino. Sui social i fan del cantautore irpino si spaccano, tra chi approva la scelta di questa collaborazione con il controverso trapper di Cesena, all'anagrafe Paolo Caputo, e chi invece grida al "trash" e denuncia un "enorme passo indietro"."La peste", uno dei brani contenuti nell'ultimo album di Vinicio Capossela, "Ballate per uomini e bestie", è stato riprocessato da Young Signorino e da uno dei suoi producer di fiducia, FiloQ.Il risultato è una nuova track che dell'originale di Capossela conserva soltanto alcune parti vocali. Il resto - la struttura, la base ritmica e i versi di Signorino - è stato scritto e prodotto da zero per amplificare e quasi raddoppiare in un dialogo a due voci (da qui il titolo "+Peste") la narrazione del brano, che denuncia l'imperversare della peste digitale, dell'odio in rete, del linciaggio mediatico e del circo massimo dei like.Un'idea nata dall'incontro estivo tra Capossela e Signorino allo Sponz Fest 2019, il Festival di cui Capossela da ormai sette anni è direttore artistico. Il brano è accompagnato dal video la cui regia è stata curata da Daniele Martinis.