Donatella Finocchiaro regista teatrale: Mi ha convinto Emma Dante

di Askanews

Roma, 10 giu. (askanews) - Donatella Finocchiaro è la madrina del Filming Italy Sardegna Festival, che si sta svolgendo in questi giorni al Forte Village di Cagliari, con tanti ospiti internazionali come Josh Hartnett, Cuba Gooding Jr., Naomie Harris, Kate Walsh, Emmanuel Seigner."Mi sento orgogliosa, onorata, fortunata, ecco, rappresento il cinema italiano in questo momento, per me è solo un onore".L'attrice siciliana ha lavorato con tanti grandi registi di cinema, da Bellocchio a Tornatore, Crialese, Archibugi e Emma Dante, ne "Le sorelle Macaluso". Ha appena terminato la tournée teatrale de "Il filo di Mezzogiorno" di Mario Martone e ora debutta lei stessa come regista: "Lo spettacolo è La lupa di Verga, perché sono i cento anni, e me l'ha proposto Luca De Fusco con lo Stabile di Catania. Non trovavamo un regista, la regista che volevo io, che era Emma Dante, era occupata, perché sta girando il suo film, e lei stessa mi incoraggiò, mi disse 'fallo tu, devi fare tu la regia, tu hai il mestiere, hai il talento, fai questo mestiere da 20 anni, chi ti può dirigere meglio di te stessa?. Ho detto: perché no? Noi donne dobbiamo prendere coraggio, perché no? Perché un uomo si sente di farlo e una donna no? Perché questa insicurezza? Ovviamente è un cambio, però già abbiamo fatto delle prove e devo dire che mi sono trovata veramente bene in questo ruolo".Con lo spettacolo di Martone su Goliarda Sapienza Finocchiaro ha avuto un enorme successo, in un momento in cui teatri sono sempre pieni mentre le sale cinematografiche si svuotano: "La gente ha voglia di contatto diretto, ha voglia di vedere il live, lo spettacolo dal vivo, va ai concerti infatti, va nelle sale di teatro ma non va al cinema perché il cinema può averlo a casa sua, nel salottino, nel suo schermo. Dobbiamo far tutti uno sforzo enorme e far capire l'importanza della sala, dell'opera d'arte.C'è gente che ci butta il sangue nella fotografia, nelle inquadrature e tu lo vedi in un cosino così, non si vede niente. Se tu vai a vedere Caravaggio quante ore stai, quanti minuti stai a vedere Caravaggio, affascinato da quello, ma se ti vedi la foto, non è la stessa cosa, no?. Quindi la sala deve essere come il live".