Diversity Awards, Giorgia Soleri: combatto contro l'abilismo

di Askanews

Milano, 25 mag. (askanews) - Giorgia Soleri, attivista, influencer e autrice del libro "La signorina Nessuno" ha vinto come miglior content creator dell'anno i Diversity Media Awards, gli "Oscar dell'inclusione"."Penso che il mio lavoro di content creator sia stato notato per aver portato alla luce le malattie invisibili come la vulvodinia e l'endometriosi e aver lavorato duramente per il loro riconoscimento", ha detto ad askanews, "siamo riuscite a portare una proposta di legge in Parlamento e cerco tutti i giorni di distruggere l'abilisimo di cui questa società è pregna, perché il complimento maggiore che mi viene fatto è 'non sembri malata' e poi cerco di vedere le cose in una ottica femminista, sono ancora all'inizio, sto studiando".E a proposito di femminismo torna sulla questione dell'identità negata delle donne, molto spesso definite solo per la loro relazione con altri, nel suo caso "la fidanzata di Damiano", il cantante dei Maneskin."È stata molto travisata la mia battaglia, io sono la fidanzata di Damiano e per me è motivo di orgoglio, lo stimo come professionista e come uomo, semplicemente se vengo chiamata in tv per parlare del mio libro mi aspetto di parlare del libro e delle battaglie che sto portando avanti, poi la domanda su Damiano la capisco, ma non essere solo il suo prolungamento".