Boom presenze a Tel Aviv per Eurovision, nonostante boicottaggio

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di Askanews

Tel Aviv, 15 mag. (askanews) - L'Eurovision non è ancora alle semifinali, ma ha già un vincitore: Tel Aviv, che ha registrato un boom di turisti, nonostante gli appelli a boicottare la città dello Stato ebraico durante l'evento musicale da parte di organizzazioni palestinesi.E se per l'Italia ad esibirsi ci sarà Mahmood, vincitore di Sanremo 2019, con il suo Soldi in una nuova versione abbreviata, a rendere unico l'Eurosong di Tel Aviv ci penserà Madonna, che sabato sera durante la finale canterà due brani: uno dall'album 'Madame X' in uscita a giugno e la hit 'Like a prayer'. L'artista ha annunciato la sua partenza per Israele respingendo così gli inviti a non partecipare alla manifestazione da parte del Movimento di boicottaggio dello stato ebraico.Eytan Schwartz è a capo di Tel Aviv Global, l'impresa incaricata di preparare la città per i turisti."Vogliamo che sia un'esperienza indimenticabile" dice. "24 ore al giorno 7 giorni su sette, che possano divertirsi senza sosta".Sono venuti da tutti gli angoli del continente. Come Lazlo Lukacs, che è ungherese e vive a Zurigo: "E' super eccitante", dice. "Siamo in Europa o siamo in Medio Oriente con tutto questo mix di religioni e culture? Musulmani, ebrei, e pare anche cattolici ma non si vedono..."Tel-Aviv si vanta di essere una città moderna, capitale economica e culturale del paese, ospitale, laica, un'oasi anche per gli omosessuali.Per Chris Walker che è scozzese, "Tel Aviv è molto accogliente, tutti sono pronti a aiutarti".E Daniel viene addirittura dal Cile. "L'anno scorso" dice "ho visto il primo festival Eurovision a Lisbona. Qui a Tel Aviv non ero mai venuto, eccomi, pronto per lo spettacolo".