Bellocchio, gli studenti e Il traditore: "La storia è importante"

Codice da incorporare:
di Askanews

Roma, 12 nov. (askanews) - Marco Bellocchio nella capitale ha incontrato gli studenti degli istituti superiori di Roma e del Lazio, dopo la proiezione del suo "Il Traditore", il film selezionato per rappresentare l'Italia agli Oscar 2020. Piefrancesco Favino è Tommaso Buscetta, storico collaboratore di giustizia. Un film presentato a Cannes fra gli applausi, con un cast stellare, espressione della passione di Bellocchio per la storia."Non c'è un grande, immediato interesse per la storia. Quindi reinventare il passato credo che sia utile" ha detto il regista. "La difficoltà è stata raccontare sia pure in un tempo lungo venti, trent'anni di storia; questa è stata la sfida potremmo dire. Serve a qualcosa perché ho visto e constatato, da parte di giovani, giovanissimi questa storia, queste storie importanti dell'Italia alla fine li coinvolgono".All'incontro sono intervenuti oltre 700 ragazzi e ragazze tra i 16 e i 19 anni. E ora, in viaggio verso Los Angeles."Non è retorica, ma non mi appartiene più. Il film è di chi lo vede, di chi lo guarda" ha detto Bellocchio. "Adesso andremo negli Stati Uniti per presentarlo. Ma qualsiasi parola è inutile. Dire "speriamo", "non speriamo", non serve a niente. Noi facciamo quello che si può fare, dopo pensiamo ad altri film, ad altre cose. Non moriremo se perderemo, né ci esalteremo o perderemo la testa se vinceremo".