Verdone ricorda Mario Brega: folle e difficilissimo da dirigere

di Askanews

Roma, 17 nov. (askanews) - "Mario Brega era difficilissimo da dirigere, difficilissimo, difficilissimo. Bastava una frase detta storta, detta in un certo modo, detta in maniera brusca, che subito ti veniva addosso e ti diceva: 'aho, ma tu non sei nessuno, so', io che reggo tutta la scena qua, io so' l'attore protagonista, aho, tu sei n'esordiente' e io dicevo 'vabbé, famolo parlà a questo'": così Carlo Verdone - in una clip di "100x100 Cinema - Buon Compleanno Verdone", in onda nel giorno del suo 70esimo compleanno (17 novembre 2020) su Sky Cinema Uno e Sky Cinema Due dalle 21, ha ricordato Mario Brega, l'attore morto nel 1994 che ha recitato in molti suoi film ("Un sacco bello", "Bianco, rosso e Verdone", "Borotalco", "Troppo forte"), ma anche indimenticabile personaggio nelle pellicole di Sergio Leone."Mario Brega era la follia più totale, era un uomo che non aveva paura di nulla, portava se stesso sulla scena, quindi io gli aggiustavo un pochino i tempi, un po' mi seguiva, ma in realtà, erano i tempi suoi della vita, di tutti i giorni e lui aveva ogni tanto questa esplosione: dalla calma all'ira più accentuata, con queste urla, con queste grida un po' volgari, però è rimasto un personaggio tanto amato dal pubblico, perché sono di quei romani che non esistono più. Oggi un personaggio così sarebbe un bandito, era un personaggio di una certa Roma", ha aggiunto Verdone.Fino al 30 novembre, il canale dedicato Sky Cinema proporrà 20 film di Verdone tra quelli da lui diretti e interpretati, disponibili anche on demand e in streaming su NOW TV.Tra i film da vedere e rivedere anche dei super cult, a cominciare dai due prodotti da Sergio Leone, grande amico di famiglia, "Un sacco bello" del 1980, la prima pellicola diretta, sceneggiata e interpretata da Verdone, l esilarante "Bianco, rosso e Verdone" dell anno successivo con le tre storie entrate ormai nella storia del cinema e "Viaggi di nozze" (1995), che ha consacrato la carriera di Claudia Gerini.