Francesca Chillemi: "Vi svelo tutti i miei cambiamenti anno dopo anno sul set"

Dodici anni, sette stagioni, una trasformazione continua soprattutto grazie alla serie Che Dio ci aiuti. La Miss Italia diventata attrice si racconta

di Emanuele Bigi

Dal 12 gennaio ritorna su Rai 1 la serie di successo. Questa volta Suor Angela se ne va e tutto passa nelle mani di Azzurra. Come se la caverà? Giovedì 12 gennaio ritornano su Rai 1 le avventure divertenti, leggere e strampalate di Che Dio ci Aiuti 7 e del Convento degli Angeli, gestito da Suor Angela (Elena Sofia Ricci). Questa volta però la suora più amata della tv passerà il testimone passerà nelle mani della dirompente e un po’ pasticciona Azzurra, interpretata da Francesca Chillemi. La giovane novizia riuscirà a diventare suora?

Azzurra nella nuova stagione di Che Dio ci aiuti 7

“E' un po’ difficile parlare di gestione del convento da parte di Azzurra”, specifica l’attrice siciliana, “diciamo che si troverà a dover aiutare gli altri servendosi degli strumenti che ha. La conosciamo Azzurra, è disordinata, ma diamole fiducia”. “Non aspettiamoci grandi cambiamenti da parte sua”, prosegue Chillemi, “Azzurra è Azzurra, però la troveremo più matura, si donerà più agli altri e metterà l’ego e i suoi bisogni da parte”.

Un possibile ritorno di Suor Angela

Suor Angela a un certo punto lascerà la serie, si occuperà delle donne incinte nelle carceri. E lascerà un vuoto. “Ci mancherà”, rivela la novizia, “ma spunterà di tanto in tanto, qua e là, tra una puntata e l’altra, fino alla fine della stagione sarà sempre con noi”. E poi chissà, non è detto che Elena Sofia Ricci ritorni sui suoi passi, l’attrice infatti non ha escluso un possibile ritorno in futuro. “Ho amato troppo Suor Angela, ce l’ho nel cuore”, ha dichiarato.

"Quel convento è come una famiglia"

Sono trascorsi 12 anni dalla prima messa in onda di Che Dio ci aiuti, e Lux Vide (Gruppo Fremantle) e Rai Fiction non avrebbero mai immaginato di arrivare fino al 2023 con una fiction che vede al centro un convento e un gruppo di suore. E invece ha seguito la scia di Don Matteo. “Il segreto della nostra serie è la leggerezza con cui vengono trattati certi argomenti drammatici e importanti della vita”, spiega Francesca Chillemi, “è il modo con cui aiuta a sentirci meno soli e ad affrontare i problemi. Che Dio ci aiuti racconta di un convento che sostanzialmente è una famiglia. Abbiamo bisogno del contatto umano, della famiglia e dell’aiuto che spesso si fa fatica a chiedere”.

Dodici anni di cambiamenti

Nel corso delle sette stagioni è cambiata anche Francesca Chillemi. “Meno male”, sorride l’attrice, “sono cambiate le mie esigenze, la scala dei valori e il modo con cui approccio la vita. Nello scheletro sono rimasta quella di dodici anni fa, un po’ come Azzurra, ma nella sostanza sono cresciuta”. Il 2023 è iniziato alla grande con questo atteso ritorno. E poi? “Preferisco non fare programmi”, ci rivela, “seguo un detto ebraico che dice: ‘Meglio non fare programmi perché poi Dio te li scombina’. Spero di continuare a provare belle emozioni come è accaduto fino ad oggi”. E ritornerai in Viola di mare a fianco a Yan Caman? “Penso proprio di sì, ma per avere una conferma, meglio chiedere direttamente al produttore Luca Bernabei (di Lux Vide ndr)”.