Vessicchio in guerra con la Rai: "Ho chiesto di essere pagato e non mi fanno più lavorare"

Il maestro compositore noto al grande pubblico tv si lamenta di essere stato impedito di partecipare a trasmissioni dopo la sua richiesta. La causa

Il maestro Peppe Vessicchio (Shutterstock)
Il maestro Peppe Vessicchio (Shutterstock)
TiscaliNews

E' il volto buono e popolare di un mestiere percepito come d'elite: il direttore d'orchestra. Peppe Vessicchio, il cui nome e cognome per anni hanno punteggiato le esibizioni del Festival di Sanremo, è anche arrangiatore e compositore. Da un po' di tempo nell'ombra dopo essere stato in grande spolvero. Il motivo è un contenzioso con la Rai che, come ha raccontato al Fatto Quotidiano, lo ha visto sempre più emarginato. 

La causa dello scontro

Cosa ha congelato i rapporti fra il maestro Peppe Vessicchio e il servizio pubblico televisivo? Lo spiega lui stesso sul Fatto: "Ho composto le musiche della trasmissione La prova del cuoco fin dalla prima edizione. Tutta la produzione musicale e le registrazioni che sono state utilizzate in quel programma (a partire dalla sigla che divenne un vero “tormentone”), è stata da me interamente realizzata e in piena autonomia". I diritti su quelle composizioni, lamenta Vessicchio, non sono mai stati pagati. La richiesta del maestro ha avuto una risposta negativa dalla Rai e così ecco la controversia. Con un effetto perverso: "Ed è scattata la clausola (“deterrente”, la chiamo io) secondo la quale chi ha contenziosi con la Rai non può avere contratti in essere diretti con l’azienda. E così non ho potuto partecipare a molti programmi, perché l’ufficio legale è intervenuto sull’ufficio scritture artistiche (che stipula i contratti con gli artisti e gli ospiti) ponendo uno stop alla mia presenza". Una carriera lavorativa bloccata che secondo il musicista non sarebbe l'unico caso: "Credo siano in molti a trovarsi nelle mie stesse condizioni. Voglio andare fino in fondo. Deciderà qualcun altro se avevo ragione o torto, non la Rai". La parola va al giudice.