[La storia] "Sarei morta se non mi avesse fatto quel dono": un anno senza Frizzi e il racconto della sopravvissuta

Il presentatore si spegneva dopo mesi di lotta contro la malattia. Ma nel frattempo riusciva a salvare una donna che lo ha tenuto nel suo cuore, con un rimpianto

Frizzi con la Favorito
Frizzi con la Favorito
di Cristiano Sanna   -   Facebook: Cr.S. su Fb   Twitter: @Crikkosan

La risata da eterno ragazzone, i modi, i gesti e i look da antidivo. Una vita tutta dentro alla tv per famiglie, senza pretese di essere niente di più di quel che era: un bravo conduttore, allegro, garbato, di programmi di intrattenimento. E poi molta beneficienza, a partire proprio dal piccolo schermo: anni di Telethon, e sempre presente alla Partita del cuore. Tutto questo finiva esattamente un anno fa: aveva 60 anni Fabrizio Frizzi quando una emorragia cerebrale se lo portò via poco prima di cominciare l'ennesima registrazione televisiva. La misura nel concedere e proteggere la sua vita privata non gli aveva impedito di parlare della sua lotta per sopravvivere: era cominciata il 23 ottobre 2016, con una prima ischemia. Ne era venuto fuori segnato, il duello con la malattia continuava, lui diceva: "Lo faccio per mia figlia". Poi il nuovo malore, fatale. Il lutto su tutti i media, le migliaia di persone in piazza e in strada per i funerali. Il saluto a quell'antidivo vissuto da tutti come una sorta di fratellone. Una presenza familiare, rassicurante. Ma ad un anno dalla scomparsa di Frizzi torna il racconto della donna che oggi vive grazie a lui.

"Avevo solo 11 anni"

Sono passati diciannove anni da quando Valeria Favorito ha ricevuto da Fabrizio Frizzi il dono che le permette di essere viva, di lavorare, avere una famiglia, fare progetti. Valeria ne aveva solo 11 quando scoprì di essere ammalata di leucemia mieloide acuta. Una forma per cui ci sono speranze di sopravvivenza solo con il trapianto. Nessuno all'epoca poté dire a Valeria che l'uomo che l'aveva salvata con il suo midollo era proprio Frizzi. Fu lei a investigare, mettere insieme dettagli, fino a risalire alla sua identità. I due si incontrarono anni dopo quando Fabrizio fu scelto per presentare la Straverona. Ma la malattia è sempre incombente, e anni dopo la Favorito si trovò di nuovo di fronte alla leucemia, stavolta linfoblastica. E di nuovo Fabrizio Frizzi si disse pronto di donare ancora il suo midollo. Ma era tecnicamente impossibile. Quella volta fu utilizzato il midollo di un altro donatore. E di nuovo guarita, oggi Valeria Favorito è testimonial a favore della donazione del midollo e ha un solo grande rimpianto: non aver potuto avere come testimone di nozze Fabrizio Frizzi. Lei si è sposata a settembre 2018, sei mesi prima l'emorragia spegneva la vita del presentatore.