Uma Thurman in lacrime da Fabio Fazio: la "dea" di Tarantino dà lezione di umanità

L'attrice americana è stata ospite a "Che tempo che fa" subito dopo i genitori di Giulio Regeni, che cercano invano giustizia da oltre 4 anni. E la commozione ha preso il sopravvento: "Hanno tutto il mio sostegno"

Gli occhi azzurri splendenti di lacrime, la commozione che prende il sopravvento, la sensibilità che detta l’urgenza di parlare. Uma Thurman, ospite di Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, dà lezione di umanità, oltre che di fascino. Entra in studio subito dopo i genitori di Giulio Regeni, protagonisti di un’intervista difficile perché è difficile rinnovare un dolore atroce come quello della perdita del proprio figlio, sequestrato, seviziato e ucciso in Egitto, senza aver avuto nessuna giustizia in quasi quattro anni e mezzo. E a sorpresa la diva di Hollywood, la musa di Quentin Tarantino anziché concentrarsi su di sé e sulla una scintillante carriera, si mostra sconvolta e parla di questo caso che gronda ingiustizia. “Ho sentito la lettera e hanno tutto il mio sostegno. Come genitore, non immagino cosa possa voler dire. Mi fa così male. Credo che sia veramente importante per loro (i genitori di Giulio Regeni, ndr) trovare giustizia”, spiega l’attrice mentre cerca di asciugarsi le lacrime.

Non basta. Fabio Fazio prova a chiudere il capitolo Regeni, al quale, gli va riconosciuto, è uno dei pochi a dare voce in tv, ma Uma vuole continuare a parlarne. E spiega: "Io lavoro nell'intrattenimento, faccio l'attrice ed è strano che nella mia prima uscita pubblica del 2020 mi imbatta in questa storia. Sento che la follia che stiamo vivendo in questo periodo nel mondo può però essere controbilanciata dall'arte. Niente può distruggere lo spirito umano”, ha sottolineato Uma, prima di essere stuzzicata da Fazio sulla suoi film di successo, in primis "Pulp Fiction" e "Kill Bill". E Twitter per una volta si è messo a fare la ola.

 Video da www.raiplay.it