"Faccio la parte tua", "La mia? Allora è tosta": Francesco Totti e l'investitura al suo erede in tv

fonte: Skytv.it

Francesco Totti non è mai stato soltanto un calciatore. O meglio un fuoriclasse. Oltre a essere un simbolo della resistenza del calcio dei valori e delle bandiere, quello di chi ancora ci crede, è diventato quasi subito anche un fenomeno di costume. Le battute e le gag sulla sua schiettezza e e sul suo carattere da romano verace si sono trasformate da fenomeno sociale a successo editoriale con il libro sulle barzellette di Totti. E ora, dopo il successo del film documentario di Alex infascelli  , "Mi chiamo Francesco Totti", su Sky arriva pure la serie. E questa è la clip che la anticipa e ne annuncia lo stile basato sull'autoironia. C'è Pietro Castellito che seduto al tavolo con Francesco Totti gli comunica:  "M’hanno preso". "E chi interpreti?", "Interpreto te". "E allora sarà dura". E Castellitto è mancino, mentre il destro di Totti è stato uno dei più letali di sempre in campo, non c'è problema: il ragazzo ha già la soluzione: "Basta girare la TV, ribaltando le immagini". La clip di "Speravo de morì prima", la serie sul capitano della Roma che arriverà su Sky e in streaming su NOW TV a marzo, continua con la confessione del giovane Castellito che nella sua stanza parlava con il poster di Totti. Questa clip insomma è  l’investitura ufficiale da parte del fuoriclasse giallorosso, prima di una serie che accompagnerà al debutto la produzione Sky Original, dramedy in sei episodi sugli ultimi due anni di carriera del leggendario numero 10 della Roma tratto dal libro “Un capitano” di Francesco Totti e Paolo Condò (ed. Rizzoli).

Diretta da Luca Ribuoli ("La mafia uccide solo d’estate") e prodotta da Mario Gianani per Wildside, del gruppo Fremantle, con Capri Entertainment di Virginia Valsecchi, The New Life Company e Fremantle, SPERAVO DE MORÌ PRIMA - LA SERIE SU FRANCESCO TOTTI racconterà la fine del lungo percorso del Capitano della Roma con la maglia giallorossa, rimasta sempre la stessa per 27 anni, includendo le immagini d’archivio dei momenti più esaltanti della sua carriera e unendo l’epica sportiva da vero fuoriclasse del calcio italiano e mondiale, raccontato nel tormentato periodo prima del ritiro, e la vita privata di un uomo coraggioso, semplice e autoironico, legato da sempre al calcio e a una città, Roma, di cui è diventato negli anni simbolo e bandiera.

Oltre a Pietro Castellitto (I predatori, Freaks Out, Non ti muovere, La profezia dell'armadillo) nei panni di Francesco Totti, nel cast Greta Scarano (Suburra, Squadra antimafia – Palermo oggi, In Treatment, Il nome della Rosa) che sarà Ilary Blasi, sua moglie; Gianmarco Tognazzi (A casa tutti bene, Romanzo Criminale) sarà Luciano Spalletti, ultimo allenatore della sua carriera; Monica Guerritore (Un giorno perfetto, La Bella Gente) interpreterà la madre di Francesco Totti, Fiorella; Giorgio Colangeli (L’aria salata, La doppia ora) interpreterà il padre di Totti; Primo Reggiani (Baciami Ancora) nel ruolo di Giancarlo Pantano, amico storico di Totti, e Alessandro Bardani (Ti stramo) nel ruolo di Angelo Marrozzini, cugino del Capitano. Gabriel Montesi (Il Primo Re, Favolacce, Romulus) e Marco Rossetti (Il cacciatore) saranno rispettivamente Antonio Cassano e Daniele De Rossi; Massimo De Santis interpreterà Vito Scala; Eugenia Costantini (Boris, Maraviglioso Boccaccio) e Federico Tocci (Suburra – La serie) interpretano invece i genitori di Totti da giovani.

La serie è scritta da Stefano Bises, Michele Astori e Maurizio Careddu. Fremantle è il distributore internazionale.