Sonia Bruganelli: "Ho una vita comoda e non la nascondo. Ma mio figlio la paga"

A chi la accusa di ostentare la sua ricchezza la signora Bonolis risponde: "Tutti falsi, se non si vivono certe cose inutile spacciarsi per politically correct"

Sonia Bruganelli: 'Ho una vita comoda e non la nascondo. Ma mio figlio la paga'

Facile etichettarla come privilegiata, dato il cognome che porta, facilissimo farla a pezzi se quei privilegi li espone con nonchalance. Il bello è che, in tutto questo chiacchiericcio mediatico, Sonia Bruganelli alias la signora Bonolis, ci sguazza a meraviglia. "Non mi piacciono quelli che fanno i politically correct tanto per farlo". O ci vivi davvero così, o fai finta". Il riferimento, se qualcuno lo avesse scordato, è alla recente polemica scoppiata in seguito alla sua frase: "Ma che ci faccio io con 30 euro".

"Tutti mostrano le cose belle sui social"  

Assodato che arrivare a fine mese non sia un problema, il bello di Sonia Bruganelli è che non si vergogna a dirlo. Anzi. "Ho il privilegio di vivere una vita più comoda", ammette in un intervista al Corriere della Sera, riferendosi all'altra gaffe social ovvero alla foto scattata su un aereo privato, "ma se facessi vedere solo mentre cucino e faccio la spesa sarei molto più falsa". "Poi, fa notare, tutti hanno piacere a mostrare le cose belle sui social, che sia una cena o anche solo una borsa". Attivissima sui social, per lei una sorta di campo di battaglia, non teme i suoi detrattori e ha sempre una risposta per tutti. "Spesso hanno solo voglia di attenzione".

Le critiche? Nascono dalla necessità di apparire

Viva la sincerità, insomma. Soprattutto per una che, volente o nolente, grazie al cognome che porta di facilitazioni ne ha avute parecchie. Soprattutto professionali. "Il vantaggio è stato aver incontrato una persona che lavora in un settore in cui volevo lavorare, ammette, ma oggi so chi sono e quanto valgo". E in effetti, Sonia Bruganelli, dopo essersi mantenuta per anni facendo pubblicità e fotoromanzi, un' identità ben definita se l'è creata. Laureata in Scienze della Comunicazione gestisce una società di produzione televisiva specializzata nell'organizzazione di casting televisivi. 

Quel "La moglie di" non è più un problema. Ma c'è dell'altro

Eppure, in passato essere per tutti la signora Bonolis un qualche problemino glielo ha creato. Ma è acqua passata. Lei e Paolo sono insieme ormai da 20 anni (di cui 16 di matrimonio) e quell'appellativo ha avuto il tempo di metabolizzarlo. Semmai, è suo figlio Davide, 13 anni, a vivere la cosa con un certo imbarazzo. "A calcio è l'unico che non ha il cognome sulla maglietta e quando va al campo lo accompagna il nonno per evitare che l'attenzione cada sul papà e non sul suo modo di giocare a calcio". Insomma, va bene andare in vacanza con l'aereo privato, ma anche la notorietà ha un prezzo e talvolta può essere molto caro. Soprattutto agli occhi di un bambino.