Marinella Soldi, la nuova presidente Rai voluta da Draghi ma che piaceva anche a Renzi

Fiorentina, è presidente della Fondazione Vodafone Italia ed è stata Ceo di Discovery. Nella Bicamerale 29 voti a favore, 5 i no e 3 le schede bianche. Fdi si astiene per protesta

TiscaliNews

Marinella Soldi è la nuova presidente Rai. La Commissione di Vigilanza Rai ha votato parere favorevole e ha eletto la persona indicata dal presidente del Consiglio, Mario Draghi. La ratifica della Bicamerale con una maggioranza di due terzi è vincolante per la nomina. Alla seduta erano presenti 37 membri su 40: i voti a favore sono stati 29, 5 i no e 3 le schede bianche. Il parere espresso dalla Commissione è vincolante. Soldi sostituisce Marcello Foa.

Non ha partecipato al voto in segno di protesta Fdi che la scorsa settimana, a causa del blocco Lega-Fdi non ha potuto eleggere il suo rappresentante in Cda. Per questo il partito guidato da Giorgia Meloni ha deciso di boiccottare il voto di ratifica della presidente Rai. 

Fdi non vota per protesta

"Riteniamo una brutta pagina della democrazia parlamentare in quanto per la prima volta l'opposizione è fuori dal Cda Rai, cosa mai avvenuta in epoca repubblicana", ha commentato il deputato Federico Mollicone (Fdi) all’uscita dalla votazione. Mollicone a inizio votazione aveva protestato per il fatto che non ci fossero dichiarazioni di voto: “Al di là della prassi, visto lo strappo che c’è stato, il presidente avrebbe potuto concedere un giro di dichiarazioni pre voto", ha detto.

"La nuova consiliatura - è la dichiarazione rilasciata dai 5 stelle - è chiamata a valorizzare al meglio tutte le risorse del servizio pubblico radiotelevisivo: umane, economiche e tecnologiche. Noi continueremo a vigilare con impegno sullo svolgimento trasparente e sul rispetto delle norme e del Contratto di servizio. Speriamo che in continuità con il lavoro fin qui svolto, la Rai vada avanti ad investire nella cultura e nei progetti educativi". Ma, continua il comunicato l'auspicio è che "questo sia l’ultimo CdA della Rai eletto secondo le modalità vigenti e che la riforma della governance proposta dal MoVimento 5 Stelle, in discussione in Commissione al Senato, venga presto approvata e ci consegni organi autonomi e indipendenti". 

Anche il Pd plaude alla nomina, considerandola "molto importante e positiva" nella speranza che questa nomina rappresenti un "percorso di rilancio necessario e urgente". La Lega invece si intesta il merito dell'elezione. "Anche in questo caso la Lega ha dimostrato che il senso di responsabilità viene prima dell’attaccamento alle poltrone - hanno scritto in una nota i parlamentari del Carroccio in commissione di Vigilanza - Ai nuovi vertici Rai chiediamo attenzione alla qualità dei prodotti, valorizzazione delle risorse interne, una proiezione internazionale anche grazie al nuovo polo di Milano, senza mai rinunciare al racconto del nostro meraviglioso territorio". 

Marinella Soldi, già vicina a Renzi

Il nome di Marinella Soldi era già spuntato nel 2015 quando l'allora presidente del Consiglio Matteo Renzi la voleva alla guida della Rai, come scriveva Prima Comunicazione. Manager di indubbia esperienza, attualmente Soldi è presidente della Fondazione Vodafone Italia e consigliera indipendente di Nexi, Italmobiliare e Ariston Thermo. E' originaria di Figline Valdarno, in provincia di Firenze, ed è laureata in Economia presso la London School of Economics e un master in Business Administration presso Insead, Francia. 

Indicata al Cda dal premier Mario Draghi per la guida della Tv di Stato, Soldi ha iniziato la sua carriera alla McKinsey Company, di cui è stata consulente strategica per tre anni. Nel 2000 ha fondato la Soldi Coaching, società di leadership coaching con clienti in tutto il mondo, svolgendo per nove anni il ruolo di leadership coach, nei settori della tecnologia e dei media. Soldi è stata CEO di Discovery Network Southern Europe fino al 2018 (per i Paesi Italia, Spagna, Portogallo e Francia) ed è stata senior manager di MTV Networks Europe, SVP Strategic Development a Londra e GM, e per MTV Italia a Milano.