"Becoming Elizabeth": la storia mai narrata di Elisabetta I tra l'adolescenza orfana e gli intrighi sessuali di corte

Ecco le migliori serie in uscita e quelle da recuperare, "Obi-Wan Kenobi", "The Boys", "Winning Time: l'ascesa della dinastia Lakers"

Future icone, supereroi del passato (e presente), maestri Jedi, ognuno pronto a far sentire la propria voce, raccontando di epoche diverse, celebrando singoli, squadre, momenti della storia reale-spaziale, sportiva e non. Ecco le migliori serie in uscita e quelle da recuperare.

BECOMING ELIZABETH (dal 12 giugno su Starplay)

Freschi (nelle immagini e spettacolo) del giubileo londinese per i 70 anni di regno della Regina Elisabetta II,

un’altra sovrana, più indietro nel tempo (vissuta intorno alla metà del 1500), viene nuovamente celebrata: Elisabetta I Tudor. L’occasione arriva grazie a Becoming Elizabeth, la serie drama che inizia a raccontarne l’esistenza molto prima di salire al trono, esplorando gli anni giovanili, quelli di un'adolescente orfana che all’epoca fu coinvolta nella politica e negli intrighi sessuali della corte inglese. Alla morte del Re Enrico VIII il figlio di nove anni, Edoardo, salito sul trono, avviò un’accesa corsa al potere quando proprio lui, Elisabetta e la loro sorella Mary, interpretata da Romola Garai (splendida protagonista in Miss Marx di Susanna Nicchiarelli) divennnero protagonisti di un gioco tra le grandi famiglie d'Inghilterra e le potenze europee, pronte a contendersi il controllo del Paese. Un tuffo nella storia british, immersivo e intrigante, esplorando la genesi di una ragazza normale, ma che alla fine si ritrovò a guardare tutti dall’alto.

WINNING TIME: L’ASCESA DELLA DINASTIA DEI LAKERS (dal 2 giugno su Sky Atlantic)

Di nuovo il basket, di nuovo i Los Angeles Lakers, rivisti nei momenti cardini e d’oro di Magic Johnson nella docuserie a lui dedicata Call Me Magic (recuperabile su Apple Tv+). Questa volta la serie è firmata da Adam McKay, regista di Succession e del film-fenomeno Netflix, Don’t Look Up, focalizzata ora sul decennio straordinario di una delle squadre più luminose del basket mondiale, il tutto in dieci episodi da non perdere. A partire infatti dall'arrivo dello stesso Earvin "Magic" nel 1979, l’età dell’oro dell’NBA torna a svelarsi. Leggende del canestro, capaci di scatenare il loro famoso stile run-and-gun in una lega impreparata alla loro velocità, inventandosi un modo (nuovo) di fare intrattenimento.

Il decennio dei Lakers fu spettacolare: le decisioni (a volte folli) del milionario Jerry Buss, proprietario della squadra, i colpi di testa di Jerry West, le scelte di gioco di Pat Riley, la nascita di una vera e propria dinastia sportiva. (Retro)scene in cui oltre al gioco, si intrecciano momenti personali, la sieropositività, la fama, la discriminazione razziale, l’America.

THE BOYS (dal 3 giugno su Amazon Prime Video)

Supereroi, un po’ troppo ingombranti e ormai noti, delle vere star, che diventano oggetto da monitorare e sui quali indagare. Basato sul fumetto best-seller del New York Times, creato da Garth Ennis e Darick Robertson, riparte la

terza stagione di The Boys, una versione divertente, irriverente, riguardo a ciò che accade quando persone, dotate di poteri sovrannaturali, si sentono sopra la legge: influenti come politici, abusano dei propri mezzi, invece di usarli per fare del bene. Intenti a fermare però i corrotti, ci sono fortunatamente i The Boys del titolo, un gruppo di vigilanti che porta avanti un’impresa eroica, svelando la verità sui Seven e su Vought, la società multimiliardaria chiamata a gestirli e che guarda caso copre tutti i loro “sporchi” segreti. È una lotta tra i “senza potere” e i “potentissimi”.

Chi vincerà alla fine?

OBI WAN-KENOBI (dal 27 maggio su Disney+)

Guerre stellari e Maestri Jedi da ritrovare, nella miniserie-evento (una delle poche della stagione), che gli appassionati del genere (di fatto pure i neofiti dell’universo creato da George Lucas) non vedevano l’ora di vedere. La storia (r)inizia dieci anni dopo i drammatici eventi di Star Wars: La Vendetta dei Sith, in cui Obi-Wan Kenobi (interpretato nuovamente da Ewan McGregor) ha affrontato la sua più grande sconfitta, la caduta e la corruzione del suo migliore amico e apprendista Jedi, Anakin Skywalker (occhio al ritorno di Hayden Christensen), che è passato (come molti sanno) al lato oscuro, diventando il malvagio Signore dei Sith, Darth Vader. Diretta-prodotta da Deborah Chow, con un cast impreziosito da attori come Joel Edgerton (nei panni di Owen Lars), Kenobi rilancia così l’avventura e la leggenda. Parola chiave: intergalattico.