Serena Rutelli, la lettera della madre biologica e la decisione che spiazza tutti

Barbara D'Urso durante la diretta del Gf rivela che Maria, che l'ha abbandonata da piccola, le ha scritto una lettera. Lei: "Non voglio rivederla".

di M.E.P.

Mamma è chi ti cresce, chi è al tuo fianco quando ti svegli nel cuore della notte e hai bisogno di un abbraccio. O almeno questa è la sintesi del pensiero di Serena Rutelli, che al Grande Fratello, lasciando tutti senza parole, ha rifiutato di incontrare la mamma biologica, una clochard che l’aveva abbandonata in un istituto quando aveva sei anni: “Non ha senso. Una madre e un padre ce l’ho. Non voglio la lettera”. È stata la replica composta della figlia adottiva di Francesco Rutelli e Barbara Palombelli.

L'aria in studio si fa tesa, si parte con una foto

“Ti stai comportando benissimo, i tuoi genitori sono fieri di te e la gente ti ama” le dice Barbara D’Urso per sostenerla. Poi le mostra una foto con lei neonata in braccio a una donna dai capelli castani: E lei è secca: “Non ho mai visto questa immagine”. La d’Urso poi prosegue: “Ci ha chiamato al nostro numero di Whatsapp una donna che ha detto di assistere tua mamma. Ci siamo assicurati che non si trattasse di una mitomane e prima di verificare che si trattasse della tua mamma biologica, ho chiamato tua mamma Barbara Palombelli e le ho chiesto cosa voleva che facessi, le ho detto ‘vuoi ignorare la cosa?’ e lei mi ha risposto ‘non c’è problema, mia figlia è grande e questo è il suo percorso di vita’. Serena è nervosissima: “Ma devo aprire la lettera?” e intanto domanda: “Perché l’ha fatto ora?". E chiarisce subito che la sua posizione non cambia. Voglio aprire la busta perché sono curiosa di sapere cosa ha da dire, ma dopo tanti anni mi sembra una cosa inutile. E perché l’ha fatto ora?”. Infine la conduttrice legge il testo.

La lettera non smuove Serena: "Rivederla non ha senso"

“Ciao, sono la mamma. Non vi ho abbandonato, sono state le circostanze della vita ad allontanarmi, ho fatto delle scelte per non farvi vivere nella miseria come vivo io, sono una clochard e non ho voluto questo per voi. Ma vi ho sempre avuto nel mio cuore. Non vi chiedo nulla, non voglio nulla, vi chiedo solo di rivedervi se voi lo desiderate. Grazie alla signora Antonella ho preso il coraggio di scrivervi e vorrei potervi riabbracciare”. Serena sembra di ghiaccio: “Scrive mamma, ma mia madre è chi mi ha cresciuto, è lei mia madre. Capisco i problemi tra lei e mio padre, ma noi che c’entravamo. Rivederla per me non ha senso. Non ho voglia. C’ho una madre e un padre e basta così. Mi dispiace".

Iva Zanicchi: "Non sentirti in colpa"

Quasi imbarazzante l'intervento di Iva Zanicchi, in vena di consigli non richiesti: “Sono nonna Iva. Serena, quella è una poveraccia, non sentirti in colpa. Se vorrai aiutarla finanziariamente perché è una in difficoltà fallo, ma tramite altri. I tuoi genitori sono Barbara e Francesco Rutelli”. Ferma e quasi distaccata,  Serena Rutelli ritorna dai suoi compagni di avventura. Senza lettera. La porta è chiusa. Almeno per ora.