Saverio Raimondo in onda con "Pigiama Rave": "Da noi nessun virologo, solo surfisti a parlare delle nuove ondate"

Saverio Raimondo in onda con 'Pigiama Rave': 'Da noi nessun virologo, solo surfisti a parlare delle nuove ondate'
di Ansa

"Lo prometto: sarà il primo programma 'virologi free'. Non ne avremo mai uno. Chiameremo solo surfisti a parlare di nuove ondate". Parola di Saverio Raimondo, che dal 7 dicembre sbarca su Rai4 (canale 21) con il suo "Pigiama Rave" (tutti i lunedì dalle 23.15), late night show di ultima generazione, prodotto da Palomar Entertainment, figlio delle sue taglienti incursioni sui social nei giorni del lockdown e con cui oggi il comico promette un nuovo modo di fare tv, all'insegna di ironia e divertimento. A partire, da location e dress code: tutti, conduttore e ospiti, rigorosamente in collegamento da casa, in qualsiasi parte del mondo, e tutti in pigiama ("ammesse anche vestaglie, tute, baby doll, vesti da camera e nudità"), come si addice alla nuova era dello smart working.

"Garantisco 40 minuti di stupidità settimanale", assicura Raimondo, traghettato in tv con il nuovo format dal capo dell'intrattenimento della Palomar, Marco Cingoli. "La censura? E' un gioco a cui mi piace giocare. Esigo che la lingua mi venga tagliata. Spesso, poi, le ragioni sono più divertenti della battuta stessa", prosegue il comico, che quelle forbici le ha conosciute sulle proprie battute anche in seconda serata. "I limiti della satira - dice - per me li stabilisce il comico, con la sua bravura, spingendosi lì fin dove riesce a far ridere; e il pubblico secondo la sua disponibilità a scherzare di alcune cose. Ma comunque qui in Italia non si rischia il Polonio. Viviamo in un Paese in cui al massimo ti dicono che non puoi dire una cosa e allora tu vai a scriverla su Twitter".

Programma letteralmente "fatto a casa", ma "d'azione, non parlato, in cui chiederemo agli ospiti di fare cose e mostrarci dove vivono", nel mirino di "Pigiama Rave" ci sarà la macro attualità. In arrivo nella prima puntata, "il campione di surf Leonardo Fioravanti" cui poi seguiranno anche "Frankie Hi-nrg, Margherita Vicario, la vera regina degli scacchi italiana Marina Brunello, Jo Squillo, Fumetti Brutti, Joe Bastinich e Piero Angela". Inviati speciali nell'Italia del coprifuoco, i due riders Guia Scognamiglio e Tommaso Faoro, ironicamente "alla scoperta di luoghi come l'Acquario di Genova o anche a portare giù il cane di chi è impegnato in collegamento con noi". "Un programma di contenuti, anche se questo a volte fa paura - incalza la direttrice di Rai Gold, Roberta Enni - Per ora sono previste sei puntate, ma se ne studiano altre per il prossimo anno. Saverio sarà assolutamente libero, ma con la mia voce nell'auricolare come ai tempi di Boncompagni". È anche, annuncia il produttore Carlo Degli Esposti, il primo capitolo di un accordo che porterà tutti i titoli Palomar sui canali Rai Gold, "da Braccialetti 4 alle repliche di Montalbano e tutte le nuove fiction che stiamo studiando". Non mancheranno rubriche fisse come lo Spoiler Alert, nella prima puntata dedicato all'ultimo film di 007 che non riesce a uscire in sala causa Covid, con James Bond chiamato a una nuova missione: fare il commissario straordinario in Calabria. O la petizione per abolire per sempre l'anno bisestile. "Credo - aggiunge Raimondo - che questo momento offra una grande occasione alla tv per rinnovarsi. In Italia non lo fa almeno da vent'anni. Oggi è la rete a essere quanto di più conformista, bigotta e snob. La tv invece può reinventare il proprio linguaggio, come accade con il cinema negli anni '70, e diventare la culla di progetti innovativi e anche trasgressivi, uscendo dagli studi televisivi".