Sanremo, ecco i compensi d'oro tra rumors e smentite. La Rai: "Dati inesatti"

A rendere, come tradizione vuole, la lunga vigilia che precede la kermesse canora ancora più infuocata sono arrivati puntuali i rumors sui cachet

Sanremo, ecco i compensi d'oro tra rumors e smentite. La Rai: 'Dati inesatti'
di M.E.P.

Non bastavano le polemiche sugli esclusi e il fuoco incrociato su Baglioni per le sue dichiarazioni a favore dei migranti. A rendere, come tradizione vuole, la lunga vigilia di Sanremo ancora più infuocata sono arrivati puntuali anche i rumors sui cachet che intascheranno il conduttore nonchè direttore artistico in primis e a seguire le prime linee. A spifferare tutto ci ha pensato prima Radio 105 e poi il Corriere della Sera che al tema sempre in voga dei compensi sanremesi ha dedicato una intera pagina. Si parla come già detto di indiscrezioni ma salvo smentite possiamo, almeno per ora, prenderli per buoni.

Quanto guadagnerà Claudio Baglioni? 

Stando a quando ha scritto il quotidiano di Via Solverino, pronti nel piatto per Claudio Baglioni ci sarebbero ben 700 mila euro. Quindi 100 mila in più rispetto allo scorso anno. Per carità, si faceva notare che "sono numeri in linea con il mercato televisivo" e che il Festival targato Baglioni ha comunque prodotto l'anno scorso un saldo positivo di 9 milioni (raccolta pubblicitaria meno spese), fatto sta che rispetto alle edizioni precedenti Mamma Rai si sarebbe mostrata decisamente più generosa. Carlo Conti, predecessore del buon Claudio aveva incassato nel triennio di regenza 650mila euro a stagione mentre a Fabio Fazio per le sue due edizioni erano andati 600 mila euro.

La Rai smentisce: "invariato" il compenso

Abbiamo usato il condizionale perché in merito alle indiscrezioni circolate nelle scorse ore, la Rai si è affrettata a smentire precisando che il compenso del direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo 2019, Claudio Baglioni, è pari a 585.000 Euro, identico a quello dello scorso anno senza alcuna variazione. La Rai ha anche ribadito che i costi complessivi della 69° edizione sono in linea con quelli precedenti. Più in generale l'azienda rende noto che gli uffici dell'AD Fabrizio Salini stanno ultimando un piano di razionalizzazione e di contenimento dei cachet per conduttori e talent. 

La "stretta" sui compensi di Bisio e Raffaele

Per evitare polemiche e forse non dare un motivo in più a Salvini per lamentarsi (la settimana scorsa si era divertito a punzecchiare il solito Fazio), ci sarebbe in vista una stretta sui co-conduttori. Sempre secondo quanto scrive il Corsera, infatti, Claudio Bisio e Virginia Raffaele guadagneranno rispettivamente 450 e 350 mila euro e quindi un po' di più rispetto ai 400mila di Pierfrancesco Favino e ai 300mila di Michelle Hunziker. Cifre che però potrebbero essere tagliuzzate per evitare i già citati "maldipancia" e che nel contratto definitivo potrebbero ridursi a 250mila per Bisio e a 150mila per la simpacissima Virginia Raffaele. Basteranno questi presunti tagli ad addolcire la pillola di chi da sempre contesta gli stipendi d'oro elargiti da Mamma Rai? Difficile. Finché il Paese continuerà ad avere la pancia vuota, la polemica sarà d'obbligo. A prescindere dagli sconti promozionali di quest'anno.