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Rai nella bufera: "Oscurate le elezioni francesi e la sconfitta di Le Pen". Si dimette la vicedirettrice Baldi

In particolare sotto accusa c'è il Tg di RaiNews24 che ha scelto di aprire con un servizio sul Festival Città Identitarie anziché sul clamoroso esito delle elezioni volute da Macron

di Tiscali Spettacoli   
Il cavallo di viale Mazzini a Roma, simbolo della Rai (Ansa) e la vicedirettrice Ida Baldi (foto da RaiNews 24)
Il cavallo di viale Mazzini a Roma, simbolo della Rai (Ansa) e la vicedirettrice Ida Baldi (foto da RaiNews 24)

La bufera nel servizio pubblico tv è partita ore fa e continua a crescere di intensità, fino a portare alle dimissioni dela vicedirettrice di RaiNews24, Ida Baldi, che ha rimesso il mandato nelle mani del direttore Paolo Petrecca di fronte al montare delle proteste e dell'azione sindacale Usigrai per il non aver dato copertura adeguata alla notizia della sconfitta della destra ultranazionalista guidata da Marine Le Pen alle recenti elezioni in Francia. Dalla Rai precisano che i mandato della Baldi era già scaduto lo scorso 27 giugno e che era stato prorogato. Ma la polemica non si placa. Il clima è infuocato, perché di fronte all'azione del Comitato di redazione di RaiNews 24 e dell'Usigrai, come ha reso noto il presidente del sindacato dei giornalisti Fnsi, Vittorio Di Trapani, il direttore Petrecca ha poi minacciato "esposto all'Ordine dei giornalisti con denuncia per calunnia contro il Cdr che ha annunciato la debacle informativa dell'all news in occasione delle elezioni in Francia". 

Uno scontro duro e imbarazzante

Il sindacato dei giornalisti della Tv di Stato infatti ha nessuna intenzione di far passare sotto silenzio la scelta di oscurare il clamoroso risultato delle elezioni francesi con la sconfitta della destra di Le Pen e Bardella e salutate dalla folla in piazza al grido italianissimo: “Viva l’antifascismo”. Mentre tra le reti private, come Mediaset, La7 o Sky, andavano in onda maratone e approfondimenti sulle elezioni francesi, nessuna delle reti della Tv di Stato ha dedicato uno speciale all’importante tornata elettorale Oltralpe. E soprattutto il Tg delle 22 di RaiNews, la rete all news della Rai, ha aperto non con le elezioni francesi ma con il festival Città Identitarie.

"Scelta una programmazione ad hoc" per non dare la notizia

Questa la nota dell’Esecutivo Usigrai: ''Sui risultati delle elezioni francesi il Servizio Pubblico non ha fatto nulla per dare conto tempestivamente su quanto stava avvenendo di un voto che parla direttamente al futuro dell'Europa. Ieri, mentre Mediaset e LA 7 hanno scelto una programmazione ad hoc per raccontare da subito l'esito del voto, la Rai non si è preoccupata minimamente delle elezioni francesi. I tg di prima serata hanno lasciato pressoché invariata la scaletta tra un servizio sul caldo e uno di cronaca nera, e durante l'access e il primetime vengono trasmessi Techetecheté e un programma di musica su Raiuno, un film su Raidue, e una replica di Report su Raitre ma su tutt'altro. Per non dire di Rainews 24, il canale all news della Rai che, contrariamente al suo mandato editoriale, decide di aprire alle 22.00 di ieri non con la Francia ma con il festival Città Identitarie ideato da Edoardo Silos Labini. Questione che il Cdr ha posto duramente al Direttore che, invece di dare spiegazioni, ne chiede alla rappresentanza sindacale minacciando denunce. Solo il Giornale Radio è andato subito in onda con uno spazio programmato da tempo. L'Usigrai - continua la nota - trova assai grave che il Servizio Pubblico non abbia informato i telespettatori in maniera tempestiva ed esaustiva su quanto stava accadendo in Francia. Bastava allungare i tg delle reti generaliste e impegnare il canale all news in una diretta sulle elezioni: cosa che non è stata fatta. Siamo di fronte, da tempo, a una significativa riduzione degli spazi di informazione, tradizionalmente gestiti dalle testate giornalistiche del Servizio Pubblico; anche da questa scelta sta passando un cambio di narrazione che danneggia la Rai e i cittadini''.

La rabbia del direttore: "Oltre i limiti della decenza"

La replica del direttore di RaiNews 24 non si è fatta attendere: "Ai colleghi del Cdr e all'Usigrai la direzione replica con i fatti. Era concordato da diversi giorni uno speciale elezioni francesi di Rainews24 che puntualmente è andato in onda. Per quanto riguarda l'apertura del tg delle 22 sul festival delle città identitarie è stata una libera scelta del Vicedirettore di turno. Petrecca inoltre si rammarica per “i continui attacchi personali, in questo caso oltre i limiti della decenza".

A difenderlo scende in campo anche Edoardo Sylos Labini, fondatore e direttore del Festival Città Identitarie: “L'ennesimo pretestuoso attacco al direttore di Rai News 24 Paolo Petrecca, è il solito, trito ritrito metodo di scontro politico da parte di Cdr e Usigrai che a quanto pare, invece di amare e sostenere la Rai, la propria azienda, cercano sterili polemiche per metterla in difficoltà”. E ancora: “Mi risulta che Rai News 24 abbia ampiamente coperto il risultato delle elezioni francesi durante tutta la serata di ieri, quindi non ci vedo nulla di strano se è stato dato spazio anche al Festival delle Città Identitarie a Pomezia, con il quale c'è un accordo di media partnership". "Ieri sera - aggiunge Sylos Labini - si omaggiava un grande del cinema mondiale, a 35 anni dalla sua scomparsa, Sergio Leone. Noi raccontiamo da sempre i simboli culturali italiani. Ma forse quelli che attaccano il direttore Petrecca vorrebbero che la capitale d'Italia fosse Parigi. Il Festival delle Città Identitarie è il racconto dell'Italia più bella, quella delle nostre cittadine di provincia che sono l'ossatura del nostro Bel Paese. Forse si dovrebbe amare di più l'Italia, soprattutto quando si cerca di mettere in luce i grandi temi culturali di questo Paese, e mettere da parte questo livore politico che oramai ha toccato livelli da psicosi".

Ma la polemica è già carne per i social: sono tantissimi i tweet di chi se la prende con la Tv di Stato accusata di essere una tv di regime. Così salta il ruolo della Baldi.

di Tiscali Spettacoli   
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