Povia e la frase shock sui gay: la Balivo s'infuria. Imbarazzo in studio a "Vieni da me"

L’affermazione “Amo le pulizie, sono un gay mancato” ha sollevato un polverone mediatico. Ad accusarlo c’è anche Luxuria, che parla di “cervello mancato e poco aggiornato”. Intanto, le polemiche non toccano Povia, che ribadisce il concetto con una canzone

di M.E.P.

Non è la prima volta e probabilmente non sarà neanche l'ultima che Povia si ritrova al centro delle polemiche. Certo è che quella nata da una sua recente frase ha fatto imbestialire e non poco il popolo di Twitter e generato parecchio imbarazzo nello studio televisivo di "Vieni da me". Ma veniamo ai fatti: il cantante, vincitore del Festival di Sanremo 2006 con il brano “Vorrei avere il becco”, rispondendo ad una domanda di Caterina Balivo, ha detto di essere “un gay mancato”, perché “amo le pulizie”. Una frase che ha generato una immediata riposta dei social, Twitter in particolare, dove Povia è stato immediatamente accusato di omofobia. Senza scomporsi, l'artista ha quindi   pubblicato su Instagram un post al limite tra giustificazione e provocazione: “Sono un gay mancato è il titolo di una mia canzone, non lo sapevano?”. E, a conferma di questo, ha quindi inserito il video del brano, registrato nella sua abitazione. Non fa una piega: il testo della canzone contiene proprio la frase incriminata: “Sono un gay mancato, perché faccio le pulizie. Sono un gay mancato, perché ho tante manie. Sono un gay mancato, perché porto anche vestiti da donna e chi mi condanna vuol dire che discrimina noi, gay… mancati”. Peccato che invece che dininnescare la miccia, il clima si sia ulteriormente surriscaldato e il cantante ha dovuto vedersela con invettive di ogni tipo. 

Caterina Balivo furiosa: "Hai detto un'altra delle tue cretinate"

Ma facciamo un passo indietro e torniamo in studio, dove tutto è iniziato. Anche perché, come già accennato, Caterina balivo che conduce "Vieni da me" è stata la prima a mostrare un certo imbarazzo per l'uscita di Povia ( Amo le pulizie, io sono fissato con questo. Sono un gay mancato!”). Dopo aver sussurrato di non aver capito bene quanto detto dal cantante, la conduttrice lo ha bacchettato pesantemente“Hai detto un’altra cretinata delle tue, Povia!”. Con grande imbarazzo dello studio, la conduttrice ha quindi interrottom anche se per poco, l’intervista e chiarito la sua posizione: "Ho detto subito che è una cretinata. Cretinata è la parola più televisiva che potevo dire, perché se fossi stata a casa avrei detto tutt’altro. Questa è una battuta che non fa ridere nessuno, fa solo arrabbiare. Io, veramente, non vorrei arrabbiarmi più di quanto sono già arrabbiata con Giuseppe, è comunque un ospite. Vorrei concludere l’intervista con un sorriso".

L'attacco di Luxuria: "E' un cervello mancato"

Bravissima Caterina Balivo a gestire il tutto in studio, ma fuori l'incendio è già divampato. E Vladimir Luxuria non sta certamente a guardare. "Povia ha detto da Vieni da me Rai che si sente un “gay mancato” perché amava fare le pulizie di casa", scrive l'ex deputato di Rifondazioen comunista palesando tutto il suo disprezzo: "un uomo non smette di essere tale se collabora in casa e non è dedito solo alla clava. Un’idea del maschio cavernicolo tipico di chi è un “cervello mancato e poco aggiornato". Accuse pesanti alimentate anche da vecchi dissapori tra i due: ricordiamo le tante provocazioni a distanze e persino la paretcipazione l'uno contro l'altro a "Ciao Darwin". 

Le precedenti polemiche sui gay

Ma Povia, come è noto, non è nuovo a questo tipo di polemiche. L'ultima, risalente al 2017, ha a che fare con l'uso di “Eterox“, un farmaco che scherzosamente consigliò ai gay di assumere per ritornare ad essere "etero". “Ma se siete nati così non è colpa mia. Prendetevela con i vostri genitori e con la musica di merda che ascoltate”, aveva scritto sui social, prima di far sparire ogni traccia. E d’altronde l'idea di una omosessualità da cui si può guarire era presente sin dali esordi della sua carriera, quando scrisse e cantò "Luca Era Gay", presentata al Festival di Sanremo del 2009 – dove si arrivò secondo dietro al brano di Marco Carta “La forza mia”.