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Troppo volgare e pieno di parolacce: Piersilvio blocca il GfVip. E Signorini cambia ruolo

Lo stop a una delle puntate più recenti con richiamo agli autori segna un punto di non ritorno. Ma il programma non si ferma e il suo conduttore diventa più potente

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Persilvio Berlusconi e Afonso Signorini (Foto Ansa)
Persilvio Berlusconi e Afonso Signorini (Foto Ansa)

La domanda è: può un reality show tv che ha successo proprio perché si basa tutto sullo spiare 24 ore su 24 gente che bestemmia, flirta, litiga, forse fa sesso, si accusa, essere bloccato per troppa volgarità esibita? Ha fatto discutere la decisione di Piersilvio Berlusconi, figlio del fondatore di Mediaset e attuale amministratore delegato del gruppo tv, di bloccare la messa in onda della puntata del 5 marzo del Grande Fratello Vip su La 5. Sostituita all'ultimo da un film d'autore. Motivo? Troppe parolacce e volgarità, a tutto c'è un limite ed erano già arrivati ripetuti richiami prima dello stop. Mai accaduto nella storia di questo format molto seguito e molto criticato. 

Se anche l'opinionista Sonia Bruganelli pensa di lasciare: le immagini

Le mosse successive sorprendono

Nelle ultime edizioni il Grande Fratello Vip va avanti per mesi, con un continuo va e vieni di personaggi che si danno il cambio alla corte di Alfonso Signorini. Anche durante questa edizione si è visto di tutto: le pepate uscite dell'opinionista di Sonia Bruganelli, che peraltro sarebbe intenzionata a lasciare il programma. Il mix fra lei e Orietta Berti, il "bulismo" contro Marco Bellavia che è costato l'espulsione a Ginevra Lamborghini, le gaffe di Attilio Romita che gli hanno provocato fortissime tensioni in famiglia. E poi le intemerate, frecciate e discussioni fra le varie Nicole Murgia, Giaele De Dona, Antonella Fiordelisi, e il carico a briscola messo dai vari Edoardo Tavassi e Giovanni Ciacci, fino alla presenza dirompente della transgender Elenoire Ferruzzi. Il Grande Fratello Vip è così, è stato sempre così. Ma allora il richiamo di Berlusconi Jr.? Era nel senso di stabilire un limite da non oltrepassare, rivolto soprattutto a agli autori. E ha trovato d'accordo lo stesso Signorini. Per cui, l'alt rientra, si va avanti, e per lo stesso Alfonso le cose potrebbero presto cambiare. In meglio.

Un ruolo ancora più potente

Alfonso Signorini ha lasciato la direzione del settimanale Chi proprio per la crescita del suo ruolo in tv e per avere maggiore libertà d'azione. Secondo il sito Dagospia, Signorini manterrà il coordinamento editoriale del settimanale ma sarà alla testa di una nuova agenzia di formazione di personaggi da talent, in partnership con Mondadori. Un ruolo manageriale a Mediaset, mentre mantiene il timone del GfVip che va avanti per sei mesi ad ogni edizione. Non proprio una bocciatura da parte di Piersilvio Berlusconi. 

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