==Piersilvio Berlusconi, farò europolo tv nonostante Vivendi

==Piersilvio Berlusconi, farò europolo tv nonostante Vivendi
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 21 DIC - "Dopo i primi mesi dell'anno pensavamo di poter solo limitare le perdite. Ci siamo mossi alla velocità della luce e ora potremmo chiudere l'anno addirittura con un utile importante, forse sorprendente". Così in un'intervista a 'Il Corriere della Sera' il ceo di Mediaset Piersilvio Berlusconi. "Abbiamo migliorato di oltre 260 milioni di euro le previsioni del budget costi del Gruppo - afferma - la posizione finanziaria netta consolidata migliorerà di circa 200 milioni di euro nonostante i nuovi importanti investimenti come quello che abbiamo fatto nella tv tedesca Prosiebensat". Rispetto alle tv on-demand, Berlusconi afferma: "La tv generalista ha sempre avuto e anzi ha aumentato, la sua centralità. Tutta la tv italiana ha aumentato gli ascolti, ma noi di Mediaset abbiamo anche guadagnato quote". Netflix e le altre "non raccolgono pubblicità, hanno un modello di business diverso. Li vediamo come complementari. Il problema enorme invece sono i 'mostri del web': Facebook, Google e altri social che sfuggono a qualsiasi controllo fiscale e di trasparenza. Raccolgono pubblicità a tappeto, ma non rendono pubblici i loro dati, danneggiano tutti i media. Vorremmo solo che fossero uguali a noi, o noi uguali a loro. Offriamo un servizio di pubblica utilità". E sulla questione che il Parlamento ha fatto un emendamento pro-Mediaset risponde: "Il Parlamento si preoccupa di tutelare il sistema dei media e delle tlc nazionali come si fa in tutto il mondo ed è inaccettabile che quelle preoccupazioni vengano strumentalizzate". Ma i ricorsi di Vivendi hanno bloccato la strategia di Mediaset? "Noi andremo avanti comunque - assicura Piersilvio - vogliamo costruire il polo paneuropeo della tv gratuita. Premesso che Vivendi ha causato a Mediaset e a tutti i suoi azionisti danni enormi, se troveremo un accordo con loro bene, altrimenti seguiremo un'altra strada". (ANSA).