[Il caso] Pamela Prati, la truffa del matrimonio e "i debiti per cui si è messa nelle mani di quelle due"

La messinscena è crollata: il presunto sposo Caltagirone non esiste. Fra la showgirl e le due manager è guerra aperta. Molti altri Vip caduti nell'imbroglio. E le difficoltà economiche che avrebbero portato all'errore di prestarsi alla manipolazione mediatica

Pamela Prati e la reazione di fronte alla richiesta di chiarimenti durante l'intervista con la Toffanin
Pamela Prati e la reazione di fronte alla richiesta di chiarimenti durante l'intervista con la Toffanin
di Cristiano Sanna   -   Facebook: Cr.S. su Fb   Twitter: @Crikkosan

Ora che sono trascorsi quasi sei mesi di annunci, smentite, invenzioni, depistaggi, false identità, persone ignare tirate in ballo e testardi tentativi di reggere una messinscena che stava crollando da ogni parte, l'imbroglio è svelato. Mark Caltagirone, l'aitante uomo che avrebbe dovuto sposare Pamela Prati per poi andare a vivere con lei e due bambini presi in affido negli Usa, non esiste. Non ci saranno le nozze, non ci sarà nessuna famiglia, ci saranno parecchi problemi legali e inevitabili ricadute su carriere in corso, a cominciare da quella della showgirl sarda. Ci saranno, come sembra, indagini sulla questione dei bambini in affido. Poco prima dell'ammissione in diretta da parte di una delle sue ex manager, Eliana Michelazzo, la vera bomba l'ha lanciata il sito Dagospia, primo a rivelare la truffa dei falsi corteggiatori di Vip e non messa in atto dalla Michelazzo e dalla sua ex socia (e pare già compagna di vita) Pamela Perricciolo. E riguarda i debiti.

Distrutta dalle giocate al bingo

Secondo Dagospia: "Pamela Prati è piena di debiti da bingo e, plagiata o no, si è messa nelle mani del duo". Il sito cita dettagli pubblicati dai settimanali Oggi e Nuovo e le dichiarazioni dell'ex compagno Luigi Oliva, rilasciate allo stesso Dagospia il 3 aprile 2019. Una vittima, dunque? Il duo sono Perricciolo e Michelazzo. Ancora il sito diretto da Roberto D'Agostino: "Il trio ha ormai perso ogni diritto alla privacy: Michelazzo e Perricciolo sono lesbiche, sono state insieme per anni, vivono insieme e insieme hanno gestito i finti profili usati per ricattare star, starlette e politici. Simone Coppi (l'altro corteggiatore inesistente sempre spacciato per vero, ndr) nacque per coprire la bruciante sconfitta a Uomini & Donne e l'amore saffico". Nel mentre la Michelazzo andava come ospite da Barbara D'Urso per ammettere che sì, è tutto falso: "Questa scema qui ci ha creduto per dieci anni. Anche Pamela deve ammettere che non esiste. Anche io ho detto una marea di cavolate, e mi vergogno per questo. E chiedo scusa a tutte le persone che mi sono state vicino". In tv la Michelazzo ha detto di aver lasciato la Aicos Entertainment, di cui era presidente e socia con la Perricciolo, e di "avere paura". Di chi? Di cosa? Della ex partner e delle sue conoscenze? Pamela Perricciolo ha padre e fratello arrestati per associazione a delinquere di stampo mafioso, con attività legate alla 'Ndrangheta nelle Marche. In seguito la Prati ha comunicato attraverso il suo avvocato: "La mia assistita non ha più niente da fare con la società". Sei mesi di bugie, imbrogli e altre bugie per coprire le precedenti che celavano uno scenario inquietante e che ha poco a che fare con il gossip leggero.

Breve riassunto di una enorme invenzione

Il "caso" Prati (che si è trasformato anche in interrogazione parlamentare sul cachet dato dalla Rai alla showgirl per raccontare l'ennesimo capitolo della messinscena) nasce il 2 dicembre scorso durante la trasmissione Live di Barbara D'Urso, quando Pamela Prati racconta che dopo una vita difficile (specie l'infanzia, raccontata da TiscaliNews in questa intervista) ha incontrato Caltagirone. E' una fiaba: l'arrivo del grande amore e di una famiglia per una donna fisicamente bella ma fragile interiormente. Ci vuole poco perché i dubbi si moltiplichino. Mark Caltagirone, il fantomatico imprenditore italiano che la Prati dovrebbe sposare con rito cattolico a maggio, non si sa chi sia. Non si vede, in foto non compare, le manager Michelazzo e Perricciolo difendono il diritto alla riservatezza di lui. Sotto pressione per chiarire le circostanze delle nozze e della relazione, Pamela Prati annuncia di avere un malore. Viene poi annunciata un'esclusiva del programma Verissimo sulle nozze, il 1 maggio il presunto Caltagirone telefona in studio dalla D'Urso dicendo che non può mostrarsi per ragioni di esclusiva. Ma le foto del presunto Mark vengono poi svelate: peccato che sia un avvocato cagliaritano, Daniele Cortis che era stato contattato per altri affari (mai andati in porto) dalla Aicos e che denuncia il furto di identità. Ospite televisiva di D'Urso e Toffanin, Pamela Prati non parla, si spazientisce, poi sono le manager a dire che le nozze sono state rinviate per via delle sue condizioni di salute mentre il futuro marito (inesistente) starebbe tornando dall'estero per assisterla. Alla fine è Eliana Michelazzo a cedere in lacrime e confermare: "Mark Caltagirone non esiste". E non esiste neanche l'altro corteggiatore fantasma, Simone Coppi, spacciato per dieci anni per suo fidanzato. 

Prati, Perricciolo e Michelazzo

Non è solo gossip

Perché un caso del genere tiene banco sulle cronache? Non è una semplice menzogna gossippara che danneggerà potenzialmente soprattutto la carriera della 60enne Prati? C'è di più, sono molti i personaggi che raccontano di aver avuto a che fare col duo Michelazzo-Perricciolo e i profili falsi di Caltagirone e Coppi. A vario titolo: la showgirl Giorgette Polizzi, Manuela Arcuri, Alfonso Signorini, Sara Varone, la stessa D'Urso. Perché sempre la stessa trama? Per tenere sotto controllo e ricattare celebrità travolte da quella che si sta delineando come una truffa? Qual era il ritorno economico di questa messinscena? Montare falsi gossip e gonfiare i cachet di ospitate tv a raccontare bugie, si risponderà facilmente. Ma un gioco del genere è destinato a durare poco. Di sicuro mette in evidenza la fragilità e solitudine di personaggi celebri. Non solo la Prati, di cui la sorella Maria dice che "non sta bene" e che non la vede da tempo. Ma anche, come altro esempio, la Arcuri che ha raccontato di un "gioco perverso" in cui sarebbe caduta in un momento in cui era sola e molto presa dalla carriera. Poi c'è la questione dei debiti di gioco della Prati (di cui si attende la replica) denunciata da Dagospia, e quella dell'acido con cui l'altra ex manager della showgirl, Pamela Perricciolo, sarebbe stata ferita al braccio. Molte cose da spiegare che ormai non hanno più niente a che fare col semplice gossip. E che raccontano il bassissimo livello che si è raggiunto nell'esporsi tra tv e social per far comunque parlare di sé e farci su i soldi.