Oscar: docufilm su Hong Kong, diretta premi in Cina a rischio

Oscar: docufilm su Hong Kong, diretta premi in Cina a rischio
di Ansa

(ANSA) - NEW YORK, 17 MAR - La trasmissione della serata degli Oscar in Cina e' a rischio: il governo cinese e' indispettito per la candidatura agli Oscar del documentario "Do not Split" sulle proteste a Hong Kong e avrebbe istruito i suoi canali media a non mandare in onda la diretta della cerimonia e minimizzare la portata dei premi. Lo riportano Variety e l'Hollywood Reporter riprendendo notizie apparse sull'Apple Daily e Radio Free Asia e rimbalzate sull'agenzia Bloomberg . Fonti vicine alla televisione di stato cinese Cctv, che usualmente manda in onda gli Oscar, ha detto all'Hollywod Reporter che una decisione definitiva non e' stata ancora presa. L'ordine, secondo quanto riportato sui media Usa, sarebbe arrivato dal dipartimento per la propaganda del partito comunista cinese: i media locali avrebbero ricevuto istruzioni di riportare notizie silo dei premi non controversi. Tra questi potrebbero esserci quelli per "Nomadland", la cui regista Chloe Zhao, che e' nata in Cina, e' di recente stata ostracizzata sui social cinesi per aver criticato le censure del Great Firewall una decina di anni fa. La Zhao ha ricevuto quattro candidature tra cui una nella categoria miglior regista. "Do Not Split" e' diretto dal norvegese Anders Hammer e prodotto da Hammer e Charlotte Cook per Field of Vision: racconta in 35 minuti le proteste del 2019 a Hong King tra cui due marce che attirarono da uno a due milioni di partecipanti. (ANSA).