"Ognuno è perfetto": se le nuove stelle della fiction Rai sono attori down

Dal 16 dicembre in prima serata una serie di storie "speciali" che diventano una lezione per chi pensa di sapere tutto sul tema. Nel cast anche Edoardo Leo e Cristiana Capotondi

Ivan e Rick, padre e figlio in 'Ognuno è perfetto'
Ivan e Rick, padre e figlio in "Ognuno è perfetto"
TiscaliNews

Cos'è la normalità? La domanda torna prepotente di fronte ad una fiction come Ognuno è perfetto. In onda in prima serata su Rai Uno a partire dal 16 dicembre, la serie a puntate diretta da Giacomo Campiotti e che vede tra gli interpreti Edoardo Leo e Cristiana Capotondi. Scriviamo tra gli interpreti e non interpreti principali, perché qui ad essere protagonista è un cast di attori con la Sindrome di Down. Saranno loro a dare ai cosiddetti "normali" molti elementi per rispondere alla domanda con cui si apre questo articolo. I giovani esordienti sono Gabriele Di Bello, Alice De Carlo, Aldo Arturo Pavesi, Matteo Dall’Armi e Valentina Venturin, una pattuglia di personaggi "speciali" che non hanno nessuna intenzione di farsi relegare nel ghetto dei disabili o degli "handicappati". 

L'amore e le conseguenze imprevedibili

La storia di Ognuno è perfetto parte da Rick, giovane down figlio di Ivan e Alessia (Leo e Capotondi) che vuole la sua indipendenza e comincia a trovarla quando ottiene un posto in una cioccolateria. Qui incontra una ragazza, anche lei down e di origine albanese, Tina. Tra i due sarà amore e passione, Rick non si vergogna affatto di dire al papà Ivan: "Sesso? Lo abbiamo fatto, sì". E mentre va per la sua strada, è il matrimonio fra i genitori ad andare in crisi. Poi c'è la situazione precaria dell'azienda a mettere tutti alla prova, e tutte le vicende sembreranno andare a pezzi e dovranno ricombinarsi in modo che nessuno avrebbe immaginato quando, per un problema con i documenti, Tina verrà rimpatriata. Da quel momento Rick avrà in mente una sola cosa: andare da lei e riportarla in Italia. L'ansia di papà Ivan esploderà definitivamente e lo spingerà a seguire questo suo figlio, a capirlo meglio, a smetterla di pretendere di proteggerlo a tutti i costi. Episodio dopo episodio saranno molti i colpi di scena. Tutti all'insegna della stessa domanda: Cos'è la normalità?