Morgan contro tutti: "Lo Stato mi uccide. Asia? Insegna tossicodipendenza"

L'ex cantante dei Bluevertigo dovrà lasciare tra qualche giorno la sua abitazione, ma ha deciso di continuare la sua battaglia per evitarlo

di M.E.P.

Mancano pochi giorni al momento in cui verrà sgomberata e messa all'asta ma Morgan di lasciare l'abitazione museo in cui abita da una vita proprio non ne vuole sentir parlare. Soprattutto non ammette che la sua ex compagna Asia Argento non perda occasione per screditarlo agli occhi della gente. Prima di chiudere il suo profilo, la figlia del re dell'horror che aveva intentato una causa contro di lui per non aver pagato gli alimenti per la loro figlia Anna Lou, aveva infatti usato parole pesantissime, dandogli praticamente del drogato senza possibilità di redenzione: "Che mestizia Morgan . Sei un miracolo ambulante, aveva scritto sui social, forse dalla panchina sulla quale finirai per dormire per non aver pagato le tasse per anni avrai modo di riflettere e riuscirai a scrivere un disco dopo 12 anni e drogarti sarà meno facile! Aripijate!".

Lo Stato mi vuole uccidere, questa non è una casa

Per spiegare le sue ragioni e soprattutto controbattere alla sua ex, Morgan ha scelto di intervenire a "Live - Non è la D'Urso" e replicato alle accuse ad una ad una, passando all'attacco: "Questa non è una casa è un'opera d'arte e lo Stato che fa, mi vuole uccidere? -  poi spiega  - attenzione non è Morgan sfrattato per debiti (come aveva dichiarato Asia Argento qualche settimana fa), ma mi sono trovato con un'enorme quantità di tasse non pagate dal 2015. Un commercialista  ha gestito malamente la mia situazione finanziaria. Quell’anno tutti i compensi che ho preso li ho dati all’agenzia delle entrate e non ho ancora saldato il debito. Più lavoro e più riesco ad ottemperare a questa cosa".

Non lascerò casa mia

"Lo sfratto è una cosa profondamente sbagliata, io sono un'artista non una persona comune, questa casa è l'unica che ho, io lavoro qui. Poi, nonostante avesse più volte dichiarato di non voler parlare di Asia Argento, ci ricasca. "Lei è una grande insegnante di tossicodipendenza", si lascia sfuggire per poi accorgersi di aver esagerato e fare dietrofront scherzandoci su: "Ah no no è una mia canzone, sto alludendo alla canzone". Infine, il giudice di The Voice annuncia che non sarà facile sfrattarlo perché tanta gente è pronta a sostenerlo nella sua battaglia. Tra questi anche il cantante dei Cugini di Campagna che si è tra l'altro offerto di ospitarlo a casa sua. Tra qualche giorno si saprà se avrà vinto la sua "causa".