"Un finale così non ce lo meritavamo": il tramonto amoroso di Montalbano e la fine delle certezze

L'ultima puntata di una delle serie tv più amate di sempre fa esplodere commozione e proteste, e mette al centro della scena un personaggio dirompente

Montalbano e Livia al telefono, per l'ultima volta
Montalbano e Livia al telefono, per l'ultima volta
di Cr.S.

Ascolti record e reazioni vivissime. C'era da aspettarselo e la Rai, con perfida abilità, ha trasmesso in prima serata Il metodo Catalanotti in piena Giornata internazionale della donna. L'episodio è contemporaneamente il tramonto e l'alba del Commissario Montalbano. Lo è da tutti i punti di vista. E' la storia in cui più di tutte realtà, finzione e metateatro si intersecano. Ed è la trama con la quale il compianto Andrea Camilleri ha goduto a levare tutte le certezze ai suoi affezionatissimi lettori. Non è un caso che i social grondino sorpresa, emozione e proteste. 

"Lasciata al telefono dopo 25 anni"

Un Salvo Montalbano spiazzato dal desiderio e dalla passione, uomo maturo che prova a ritrovare il ragazzino nell'innamoramento per Antonia il nuovo giovane capo della Scientifica arrivato per indagare su uno strano omicidio, sbanda paurosamente tra dubbi e silenzi. Fino alla telefonata con cui dà il benservito alla sua storica compagna Livia. Addio a Sonia Bergamasco, benvenuta la seduttrice Greta Scarano. La vita è crudele e scrive il copione che preferisce, fregandosene dei diritti della donna e anche di quello, sacrosanto, di un uomo a potersene stare in pace. L'amore arriva a impastare gioco e e dramma, verità e simulazione come queste due forze della messinscena teatrale stanno attorno e dentro la morte del bizzarro e inquietante Catalanotti. Il pubblico si emoziona e protesta: "Livia lasciata al telefono dopo 25 anni: ma perché la vita mi fa crollare tutte le certezze?". E ancora: "E quindi anche tra Salvo e Livia finiu a schifiu. Non ci si può fidare di nessuno. Neanche in tv", "Qui sulla riva del fiume in attesa che Montalbano venga lasciato con un vocale e Livia Libera e felice come una farfalla", "Dove è il Salvo che tanto abbiamo amato?" e il più perfido "ho scoperto che ieri c'è stata l'ultima puntata di Montalbano. Quindi i fratelli Zingaretti sono usciti di scena insieme".

L'ultimo treno, forse

Ma nel gioco di personaggi e personalità nascoste, simulate e poi dichiarate, nel gioco di messinscena che sembra anche lo stesso omicidio di Catalanotti (un'autentica burla) e dentro il grande palcoscenico teatrale che è la vita, nel finale struggente c'è tutto il potere femminile. Di fronte ad un Salvo Montalbano totalmente ammaliato da lei, la bella, giovane e tostissima Antonia sale sul treno dopo avergli in sostanza detto di aver diritto alla sua libertà, e avergli rimproverato di non voler capire fino in fondo cosa desideri lei. Malia e desiderio sprigionati dalla femminilità che sfuggono. Forse sarebbe stato questo il finale perfetto. Invece poi Antonia scende dal treno a raggiunge Montalbano. Un nuovo inizio? Un inizio di qualcosa che riguarda la sola Antonia (magari una serie tv) e la definitiva uscita di scena del Commissario più amato dal grande pubblico? Ci sembra di vederlo sorridere con i denti incatramati di nicotina, Camilleri, le mani a sfregarsi l'una contro l'altra. 

di Cr.S.
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