[Il commento] Dall'infedele suicida a Fogli cornificato in diretta fino alla Milo rovinata. Di tv trash si muore

Raccontare violenze, malattie, disastri in diretta è diventata la nuova moda "top". Fra una rissa e un processo per direttissima sul piccolo schermo. Finché c'è scappato il morto. Ma a forza di tinte forti andiamo in anestesia dei sentimenti. Cosa viene dopo?

Da sinistra: Steve Dyamond, smascherato in tv si è ucciso. Riccardo Fogli, Fabrizio Corona, Sandra Milo, Pamela Prati
Da sinistra: Steve Dyamond, smascherato in tv si è ucciso. Riccardo Fogli, Fabrizio Corona, Sandra Milo, Pamela Prati

Se quelli che vedi in tv piangono, tu che li guardi devi piangere. Se si commuovono, anche tu appresso a loro. Se hanno storie violente, drammatiche, i palinsesti li accolgono a raccontarle in diretta: divorzi, truffe, malori, ricoveri in ospedale. Infedeltà, quella tira sempre tantissimo. Talmente tanto che nella tv trash a tutte emozioni esibite per vere fino al punto di sembrare messinscena, e viceversa, alla fine c'è scappato il morto. E' successo al Jeremy Kyle Show, programma di litigi fra coppie a pezzi, versione violenta e trash di Uomini e Donne o di certi Live di Barbara D'Urso. Qui un concorrente di 62anni, Steve Dyamond, si è sottoposto alla macchina della verità sostenendo, tra urla e accuse, di non aver mai tradito la sua compagna Jane Callaghan. La macchina gli ha dato torto. Per il pubblico in studio e da casa, Steve era un bugiardo fedifrago. L'uomo non ha retto, è tornato a casa, ha fatto overdose di morfina e si è suicidato. Siamo tre o quattro passi avanti rispetto all'orribile spettacolo dato da Fabrizio Corona che urlava a Riccardo Fogli, spettinato e smagrito durante l'Isola dei Famosi, di essere un cornuto da anni. E di non saperlo.

Dove vogliamo andare

In seguito di quella bravata studiata per far impennare gli ascolti esausti dell'Isola e mettere denaro nelle tasche di Corona, si è pentito l'ex manager di paparazzi pluri inquisito, condannato, rimesso il libertà con affidamento terapeutico e riaccompagnato in carcere. Dopo la sua bravata che ha distrutto Fogli, seminato menzogna all'interno di quella coppia ed è stato giudicato dal giudice incompatibile con i comportamenti responsabili che la sua libertà "in prova" richiedeva. Ma per settimane è dilagato ovunque: urlando, insultando, inscenando una relazione lampo con Asia Argento, perdendo un dente in diretta a Verissimo e facendo impennare titoli gossippari e audience. ll pianto in frantumi di Fogli di fronte allo svelamento delle presunte corna che porterebbe da anni senza accorgersene, non è molto lontano dalle lacrime di Sandra Milo. Feticcio visionario di Fellini e amoroso di Craxi, in difficoltà economiche e che ha parlato di come si sia concessa ad un uomo che la aiutasse a pagare il debito di 800 mila euro che le stava distruggendo la vita. Questa è la direzione che ha preso una tv in cui l'orrore della vita, l'esagerazione, l'esplosione trash vincono anche quando danno l'impressione di essere urlati apposta, costruiti per il piccolo schermo. E' la direzione in cui stiamo andando come spettatori e protagonisti, già da un bel po'. 

"Vado a dire i c...i miei in giro perché mi pagano, devo vivere"

Autentica campionessa recente di questa tv è Asia Argento. Passata in breve tempo da eroina del #MeToo e dei diritti delle donne a donnaccia (e ci teniamo stretti con le parole) che si era "fatta" un minorenne, per di più denunciata dalle sue amiche pure loro attiviste #MeToo, che avevano pubblicato lo scambio di chat e svelato il fatto. Cacciata da X Factor mentre ancora stava spiegando le sue ragioni (ma i processi tv si celebrano e concludono con condanna lampo senza appello) la Argento ha accettato di esporsi in tv a raccontare i dettagli più scabrosi delle sue disavventure, con tanto di ospiti divisi pro e contro, ma uniti nello scandagliare anche i dettagli più schifosi. E ha detto: "Vado a dire i c...i miei perchè mi pagano, devo vivere, ho figli". Nella sfilata degli orrori ci stiamo abituando a tutto: Pamela Prati annuncia il suo matrimonio con un marito fantasma (almeno finora) e la gara a chi meglio la smaschera diventa il reality più seguito del momento. Nadia Toffa ha fatto del suo tumore una serie a puntate, con tanto di bocciatura del compagno che non è stato abbastanza presente fra una chemio e l'altra.

I processi si celebrano in tv: veloci, con condanna senza appello

Poi ci sono Bianca Guaccero che piange per la separazione, Francesca De André che si scaglia contro il padre Cristiano quando non litiga con altre concorrenti del Gf, Marco Baldini che viene stroncato da Alda D'Eusanio mentre torna sulla sua vita distrutta dai debiti ("se vuoi impiccarti sei libero"), e a proseguire in caduta libera, uno sclero a scelta di Tina Cipollari, Cristian Imparato contro Luca Onestini ma senza dimenticare di dire a noi tutti che ha l'alopecia, almeno un litigio a settimana fra un ballerino di Ballando e Selvaggia Lucarelli, Sabrina Salerno che piange perché la cosa bella della sua vita è il figlio, e via così. Mara Venier e Barbara D'Urso sono le principali sacerdotesse di questo rito in cui tutto va messo in piazza. Lacrime e urla, insulti e risse, il privato messo in piazza anche nei dettagli più imbarazzanti. Le antiche cronache romane dicono che a un certo punto, a forza di vedere la gente ammazzarsi nell'arena, il pubblico non sentiva più l'odore del sangue e si annoiava. E che per tenere viva l'attenzione degli spettatori, negli spettacoli di teatro se nel copione c'era una delitto, in scena si ammazzava davvero una attore o un mimo. Dagli Annali di Tacito al suicidio post macchina della verità tv di Steve Dyamond, morto con le stimmate del traditore, il passo non è poi così lungo. Ma cosa c'è dopo l'anestesia di tutti i sentimenti a forza di spettacoli a tinte forti? Chiediamocelo