Il commovente saluto della famiglia a Nadia: "Resta tutto l'amore che hai donato"

Il post su Twitter: "Siamo forti della tua forza. Già un angelo in vita, ora sei libera e serena nell'Amore più grande. Riscaldati dall'abbraccio di tutti"

Il commovente saluto della famiglia a Nadia: 'Resta tutto l'amore che hai donato'
TiscaliNews

"Cara piccola grande Nadia, figlia amata, adorata sorella, dolcissima zia, guerriera potente in ogni sfida, coraggiosa anche nell'ultima, la più difficile. Non ci sono parole per dire il vuoto che lasci in tutti noi". Comincia così il pensiero della famiglia di Nadia Toffa affidato a Twitter.

Il commovente messaggio

"Si spegne con te una luce calda, cristallina, ma rimane tutto l'amore che ci hai donato, resta ciò che hai costruito con tanta dedizione e determinazione per noi, per tanti. Siamo forti della tua forza. Già un angelo in vita, ora sei libera e serena nell'Amore più grande. Riscaldati dall'abbraccio di tutti", hanno scritto i genitori e le sorelle della presentatrice, morta a 40 anni dopo una lunga battaglia con il tumore.

Camera ardente e funerali

Il comune di Brescia, sua città natale,ha allestito la camera ardente al Teatro Santa Chiara, dove centinaia di persone si sono messe in fila per salutarla. Venerdì 16 si terrà il funerale nel duomo della città. A officiare la funzione Padre Maurizio Patriciello, il parroco simbolo della lotta alla "Terra dei Fuochi": "Nadia ha voluto che fossi io a celebrare il suo funerale. Vado a Brescia volentieri e con grande riconoscenza". Le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi mesi, e da inizio luglio era ricoverata alla Domus Salutis di Brescia, dove si è spenta nelle prime ore del mattino.

 
Vescovo Taranta: "Infondeva serenità e coraggio"

"Le siamo grati per il suo invito a sorridere sempre affrontando le prove con determinazione, infondendo serenità e coraggio". Così l'arcivescovo di Taranto, mons.Filippo Santoro nella messa celebrata nella parrocchia Gesù Divin Lavoratore, al quartiere Tamburi, per Nadia Toffa , l'inviata e co-conduttrice delle Iene morta dopo aver lottato per due anni contro il cancro. Il 14 gennaio scorso le fu conferita la cittadinanza onoraria a Taranto. "Il suo impegno per la raccolta fondi a favore del reparto di oncologia pediatrica dell'ospedale - ha aggiunto mons. Santoro - è stato un segno tangibile della sua bontà e della grandissima sensibilità, dimostrando che una cronaca negativa può essere trasformata in un racconto di speranza solo attraverso il proprio impegno".

I servizi sull'Ilva

Nadia Toffa aveva realizzato diversi servizi televisivi dedicati alla questione Ilva e all'emergenza sanitaria e ambientale a Taranto. In tanti hanno raggiunto la parrocchia del rione per un momento di raccoglimento e di preghiera. Santoro ha citato le parole di Nadia Toffa , quando disse che "Il Signore mi ha dato questa sfida e io ce la sto mettendo tutta, combatto...non bisogna mollare mai, mai! Perché non siamo soli". In questa "messa - ha concluso l'arcivescovo - preghiamo per Nadia, per i suoi cari, per tutti gli ammalati e per la nostra città perché con tenacia e fiducia affronti le sue sfide".