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"Mare Fuori", quei minuti extra che lasciano sospesi milioni di fan. E spunta una petizione

La terza stagione della popolare serie tv si è conclusa lasciando l'amaro in bocca a chi attendeva un finale alternativo rispetto a quello di Rai Play

Maria Elena Pistuddidi M. E. P.   

I due minuti, 120 secondi, che avrebbero potuto cambiare il finale di "Mare Fuori", rispetto alla "versione" anticipata da Rai Play alla fine non sono arrivati. Con grande dispiacere dei tantissimi fan della serie dei record ambientata nel carcere minorile di Napoli, che ora dovranno attendere la quarta stagione per sapere chi ha sparato quel colpo di pistola tra Rosa Ricci, suo padre "Don Salvatore" e Carmine "O Piecuro". L'ultima puntata della terza serie, premiata da un ottimo 9,2 % di share, è finita lasciando dunque appesi i destini dei personaggi coinvolti, mentre stando al tam tam sui social due minuti extra destinati "solo" alla messa in onda su Rai Due avrebbero dato qualche risposta in più.

Il ritorno di "Ciro Ricci": non c'è stato nemmeno quello

Risposte non di poco conto, dato che potrebbero significare l'uscita di scena di due dei personaggi più amati, interpretati rispettivamente dal nuovo sex symbol Massimiliano Caiazzo (Carmine) e la grintosissima Maria Esposito (Rosa Ricci), ma anche il ritorno di Giacomo Giorgio (Ciro Ricci) morto nella seconda stagione e "resuscitato" (con tanto di immagini costruite ad hoc sui social). E invece niente di tutto ciò: gli sceneggiatori pare abbiano preferito evitare eventi miracolosi che avrebbero solo fatto perdere credibilità alla serie e sacrificato l'amatissimo Ciro (apparso in alcuni cameo anche nella terza serie). 

Tra addii certi e ritorni auspicabili

Se al momento sembra certo l'addio di Nicolas Maupas e Valeria Romani (Filippo "O Chiattillo" e Naditza) ma anche di Carolina Crescentini (Paola Vinci, la direttrice), pare invece che siano stati confermati Domenico Cuomo ("Cardio Trap") e Artem (Pino) sul cui destino era circolate invece voci diverse. Intanto, tra account Instagram, blog c'è tutto un movimento intorno a Mare Fuori, una community che si interroga sui personaggi (ad esempio Caiazzo, che sta girando la serie Disney, come potrà partecipare alla quarta?) e detta la linea narrativa su amori e vendette. E si spinge anche alle petizioni, come quella per riammettere Carolina Crescentini. Non è uno scherzo.

La petizione per "riammettere" Carolina  Crescentini

L'idea è partita da alcuni ragazzi di un liceo di Napoli che non si arrendono all'idea di non vedere Paola Vinci nella quarta stagione della serie e hanno così lanciato una petizione per regista e sceneggiatori. Ecco il testo: "Appicc’ n’ata sigarett, firma questa petizione e nun da’ retta! Al regista Ivan Silvestrini, agli sceneggiatori Cristiana Farina e Maurizio Careddu, e soprattutto alla superlativa, meravigliosa e unica Carolina Crescentini:noi, devoti fans di Mare Fuori, chiediamo che La Direttrice Paola Vinci ritorni nella tanto attesa quarta stagione di Mare Fuori. Facciamo che Paola si racconti presto “quella verità” senza dover più scappare e faccia ritorno all’IPM per dire anche quel “Ti Amo” che non è mai riuscita a dire al suo Massimo.Perché la Direttrice – insieme al Comandante – per quei ragazzi, per Futura e per tutti noi a casa, è la colonna sotto la quale stare comodamente seduti al riparo e guardare il Mare Fuori".

Il successo: una squadra speciale di esordienti e attori già collaudati

Al di là delle conferme e degli addii, resta una certezza: la quarta stagione non deluderà sicuramente le aspettative visto l'ottimo scouting messo su in questi anni. "Ci abbiamo messo mesi per la prima serie - ha raccontato Marita D'Elia responsabile del casting - tanti giovani da scegliere, il mio lavoro è diventato una sorta di osservatorio sulle giovani generazioni di attori, di Napoli in particolare. Alcuni ragazzi mi avevano colpito in precedenza, erano acerbi ma con un talento naturale come Giacomo Giorgio, diventato Ciro, alcuni erano professionisti come Nicolo' Galasso che frequentava il Centro sperimentale a Roma o Matteo Paolillo-Edoardo Conte che si era diplomato al Csc, Valentina Romani aveva già bei ruoli alle spalle, Artem Tkachuk-Pino o' pazzo aveva partecipato alla Paranza dei bambini, altri erano vergini come Nicolas Maupas che però aveva tutta l'aria del predestinato, Caiazzo bellissimo aveva fatto poco ma intanto studiava, così come Maria Esposito-Rosa Ricci che si è imposta subito. Io li ho selezionati ma Carmine Elia alla prima stagione li ha forgiati, coesi. Li ha fatti diventare responsabili, amici inseparabili dentro e fuori dal set e questa alchimia è stata vincente".

 

Maria Elena Pistuddidi M. E. P.   
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