Magalli: "Ho trovato l'amore". Poi bacchetta Baglioni e sentenzia: "A Sanremo l'ironia non è concessa"

Il conduttore, intervistato qualche giorno fa ad un "Un giorno da pecora", parla di tutto: a partire dal periodo d'oro che sta vivendo fino alle polemiche che hanno investito il direttore artistico del festival

TiscaliNews

Il 2019 è iniziato alla grande per Giancarlo Magalli, che a dicembre scorso aveva passato dei brutti momenti a causa dell'improvviso ricovero di sua figlia Michela, diventata in poco tempo una delle influencer più conosciute su Instagram. Ebbene sì, superato quel periodo, il conduttore sembra aver ritrovato il sorriso grazie all'amore. Chi sia colei che l'ha fatto innamorare come un ragazzino non lo ha detto, ma si sa per certo - come lui stesso ha confermato - che è molto più giovane, parecchio più giovane.

"Diciamo che Berlusconi mi batte" 

Nella sua nuova veste di innamorato, Magalli si è confessato ai microfoni di "Un giorno a pecora". "Ho trovato l'amore, non sono più più single, sono felice, ci siamo trovati a 'metà strada', proprio in zona Cesarini...”, ha raccontato ai conduttori Geppi Cucciari e Giorgio Lauro. Ma si è limitato a dare pochissimi indizi sulla sua identità. Di certo c'è che non fa parte del mondo dello spettacolo e che è, appunto, molto più giovane del presentatore "Se è coetanea? Macchè! E' più giovane di me. Non si dice di quanto. Diciamo che Berlusconi mi batte...".

Ecco perché Baglioni ha sbagliato 

Chiusa la parentisi rosa, Giancarlo Magalli ha parole non proprio lusinghiere per Claudio Baglioni, finito nella bufera mediatica per via delle sue considerazioni a favore dei migranti durante la conferenza stampa di presentazione del festival di Sanremo. “Un presentatore ha il diritto di avere delle opinioni come chiunque altro ma deve avere anche la delicatezza di esprimerle nei luoghi e nei momenti giusti. E forse la conferenza stampa del festival di Sanremo non è il momento giusto per una dichiarazione politica, io non lo farei, ecco. Però è legittimo, giusto e doveroso avere delle opinioni”.

"L'ironia a Sanremo non è ben vista"

Tra l'altro Magalli è uno di quei presentatori che il palco di Sanremo lo ha sfiorato di un soffio e ne va fiero. "Vado in pellegrinaggio ogni anno per ringraziare", commenta ironicamente replicando alla domanda. Ma un anno me lo chiese il Comune di Sanremo, attraverso la Rai, che diede il suo ok. Furono i discografici che si opposero”. Per quale motivo? “Perché dissero che io facevo dell'ironia, mentre loro spendevano milioni per creare il look di un cantante e io con due battute, invece, lo avrei distrutto. Non a caso – ha proseguito Magalli a Un Giorno da Pecora - Baudo ha presentato Sanremo tredici volte e Corrado e Raimondo Vianello una sola volta: l'ironia a Sanremo non è voluta, il conduttore deve esser serio".