Fabrizio Corona non tornerà in carcere. Ecco perché la lite con Ilary Blasi lo ha salvato

L'ex fotografo dei Vip rischiava di tornare in carcere ma i suoi legali hanno potuto dimostrare che la libertà concessagli non è stata un fallimento

di M.E.P.

A salvare Fabrizio Corona dal carcere è stata, paradossalmente, proprio la sua "cattiva" condotta. Sì, perché il jolly che la difesa si è giocata per evitare che il suo assistito finisse di nuovo dietro le sbarre come chiesto dal pm, è in qualche modo legato alla ben nota lite in tv tra lo stesso fotografo dei Vip e Ilary Blasi, scontro che ha alimentato il gossip per settimane e che, secondo quanto è depositato agli atti, sarebbe stato frutto di una messinscena per far far decollare gli ascolti fin li abbastanza deludenti del Grande Fratello. Per 'dare di matto in dirett'a e subire le bacchettate della signora Totti il signor Corona oltretutto avrebbe guadagnato un sacco di soldi. Denaro che proverebbe quindi che quell'ospitata e così pure tante altre, sarebbero da considerare un vero lavoro per lui.

Il jolly della difesa e i cachet d'oro

Facendo un passettino indietro, se l'accusa avrebbe voluto riportare Corona in carcere e lasciarlo marcire dietro le sbarre fino al 2022 per scontare tutti i reati accumulati sostenendo tra le altre cose che la libertà è stato tutto sommato un fallimento, i suoi legali si sono battuti sul fatto che così non è stato. La prova? Le ospitate in tv, in primis quella che ha portato alla famosa lite con la Blasi (frutto quindi di un accordo daiu benefici bilaterali), gli avrebbero fruttato un bel gruzzoletto. Altro che fallimento, sostengono in pratica gli avvocati di Corona: quello per lui è stato un lavoro vero. Conti alla mano, come si legge oggi sul Corriere nella ricostruzione dei fatti di Giuseppe Guastella, l'ex fotografo grazie alle sue ultime comparsate (Verissimo, Non è L'Arena, La repubblica delle donne e il già citato Gf Vip)avrebbe guadagnato "attorno ai 200 mila euro", regolarmente fatturati dalla Atena, che sfrutta i suoi diritti di immagine.

Prosegue l'affidamento in prova

 Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha respinto la richiesta della Procura Generale di Milano e quindi confermato all'ex 're dei paparazzi' l'affidamento in prova terapeutico.  Secondo i magistrati, l'ex agente fotografico ha osservato la piena adesione del programma "trattamentale e terapeutico" concordato che rappresenta i contenuti fondamentali della misura in corso. In sostanza, è stata data una valutazione "positiva" del suo percorso e accettata appunto la tesi della difesa secondo cui le ospitate in tv sono da considerarsi un lavoro. Inclusa la lite in tv con Ilary Blasi sulla quale il magistrato si era soffermato.

La "cattiva condotta" ha salvato Corona

Insomma, quel triste teatrino messo in scena davanti a milioni di telespettatori che ha portato a quell'imbarazzante tifo da stadio tra chi sosteneva le ragioni di Ilary Blasi e chi quelle di Fabrizio Corona, era stato probabilmente organizzato a tavolino. Anche perché nonostante l'entità delle accuse reciproche non è seguita nessuna querela. Grazie a tutto questo, come già detto, Corona è riuscito ad evitare il carcere. Non per buona condotta, appunto, ma per aver in pratica preso in giro milioni di italiani. Succede anche questo.