"La stagione della caccia": il papà del Commissario Montalbano presenta la sua nuova serie

Dal 25 febbraio sulla Rai le puntate della saga familiare, tra misteri e passioni, che vede protagonista una famiglia nella Sicilia del passato

Una scena della fiction. A destra, Andrea Camilleri
Una scena della fiction. A destra, Andrea Camilleri
TiscaliNews

Dopo il successo del primo tv movie, La mossa del cavallo, andato in onda in prima serata su Rai1 nel marzo 2018 con un ottimo successo di pubblico che ha superato il 32% di share, l'immaginifico mondo di Vigata, nato dalla magica penna di Andrea Camilleri, torna su Rai1 in prima serata lunedì 25 febbraio con una nuova avventura tratta dai suoi romanzi storici La stagione della caccia, ambientata in Sicilia a fine 800, per la regia di Roan Johnson. Una produzione Palomar in collaborazione con Rai Fiction, prodotta da Carlo Degli Esposti e Nicola Serra con Max Gusberti. Nel cast Francesco Scianna, Miriam Dalmazio, Tommaso Ragno, Ninni Bruschetta, Giorgio Marchesi, Alessio Vassallo e con la partecipazione di Donatella Finocchiaro.

Passione e mistero: un affare di famiglia

Il tv movie, tratto dall'omonimo romanzo storico edito da Sellerio, riporta alla ribalta l'immaginaria cittadina siciliana, resa unica dalla fantasia di Camilleri, in un'appassionante saga familiare tra brama di potere, omicidi, follia e amori impossibili, tutti paradossi di un mondo nobiliare che comincia a sgretolarsi e che volge inesorabile al declino. La direttrice di Rai Fiction Eleonora Andreatta sottolinea "Una storia cadenzata da morti misteriose con un intreccio ininterrotto di generi. Camilleri con i suoi romanzi e con le traduzioni televisive è diventato un autore-Paese, sinonimo di un racconto popolare che scava nella realtà e entra in sintonia con lo spettatore".