Luisa Ranieri: “Io, Montalbano in tacchi a spillo? Ora sono libera di mostrare la mia femminilità”

Protagonista della nuova fiction "Le indagini di Lolita Lobosco", l'attrice si racconta a 360 gradi in una videointervista esclusiva

Un calcio agli stereotipi e ai pregiudizi di genere. Ma ben assestato su vertiginosi tacchi a spillo. Stavolta Luisa Ranieri ha trovato “il” ruolo e non c’è dubbio che lo sguardo deciso ma seducente più che mai della sua Lolita Lobosco incontrerà quello degli spettatori, decretandone il successo. L’appuntamento è per domenica sera su Rai1 per il primo dei quattro film dedicati a questa poliziotta di razza, che al coraggio e all’intuito sa unire femminilità e sana malizia. Single e ferita, Lolita Lobosco, nata dalla penna di Gabriella Genisi, è tornata nella sua Bari e con l’incarico di vicequestore guida una squadra di soli uomini. I tratti di contatto con le indagini del commissario Montalbano sono evidenti. Tanto più che a produrre la serie è Luca Zingaretti insieme con la Bibi Film. Ovviamente glielo abbiamo chiesto in questa videointervista. Ecco cosa ci ha risposto.