Future Film Festival, si parte

redazione

Future Film Festival, si parte
di Cinematografo

Programma speciale, quello per i vent’anni del FUTURE FILM FESTIVAL, dal 29 maggio, al 3 giugno a Bologna. Diretto da Giulietta Fara e Oscar Cosulich – primo e più importante evento in Italia dedicato alle tecnologie applicate all’animazione, al cinema, ai videogame e ai new media – si conferma un osservatorio irrinunciabile sul futuro (non solo) della settima arte.

ANIMAZIONE, VISUAL EFFECTS, ANIME, CARTOON, ANTEPRIME, MASTERCLASS, VIRTUAL REALITY

Dall’anteprima italiana di UNSANE di Steven Soderbergh, a Mary and the Witch’s Flower, fino al nuovo film di Jan Svankmajer; dall’omaggio a Isao Takahata con tutti i suoi film, al pazzo DC Super Heroes vs. Eagle Talon; dal delicato On Happiness Road, fino al restauro dell’epic fantasy-horror Legend of the Mountain e agli originali film indipendenti Torrey Pines e Where It Floods, Future Film Festival XX presenta il record della selezione di tutti i tempi con 33 lungometraggi e 95 corti, oltre ad eventi speciali e masterclass.

Il Future Film Festival, manifestazione che si svolge nell’ambito di Bologna Estate 2018, nella sede della Cineteca di Bologna, inaugura ufficialmente il 29 maggio, in Accademia delle Belle Arti di Bologna, ma in verità esiste un ricco programma pre-festival che vale la pena seguire:

LA MOSTRA

E’ stata IS IT FUTURE IS IT PAST (Salaborsa, Piazza Nettuno, Bologna, fino all’11 giugno), da una frase del Sequel, di Twin Peaks  del 2017,  a dare il via al ventesimo anno: prima mostra in Italia che racconta la storia degli effetti visivi in venti tappe, come i 20 anni di Future Film Festival. Da Méliès a Blade Runner, per arrivare fino ad Avatar e ai mondi virtuali di Spielberg, toccando autori e artisti italiani e internazionali che hanno lavorato agli effetti visivi: per esempio, in uno dei Tablet che raccontano i segreti degli effetti di alcuni film troviamo Koko the Clown, personaggio nato dai fratelli Max & Dave Fleischer, protagonista della serie d’animazione Out of the Inkwell (1918/1928). Per chi non lo sapesse Max Fleischer è l’inventore del Rotoscopio (tecnica di animazione utilizzata per creare un  cartone animato, in cui le figure umane risultino realistiche. Il disegnatore ricalca le scene a partire da una pellicola filmata in precedenza), che impiegò per la prima volta per KOKO: “Il viaggio alla riscoperta del cinema propone making of inediti dei film in mostra, per guardare il cinema per una volta dalla parte dell’obiettivo” , sottolinea Giulietta Fara, uno dei due direttori del Future Film Festival.  “Il consiglio è di andare a vederla prima, durante e anche dopo il Festival” aggiunge Oscar Cosulich, condirettore, “Oltre che di seguire gran parte di questo ventesimo programma per capire, dalla storia, come si sta evolvendo il cinema e così avere una chiave di lettura sul nostro oggi e una visione consapevole del possibile futuro”.

MAST. Auditorium Gratuito, necessario prenotare su EventBrite

Vero festival nel Festival quanto succederà al MAST. Auditorium  il 25 , 26 e 27 maggio. L’argomento è delicato e attualissimo per i suoi risvolti umani e sociali: ROBOT & SUPERHUMANS, la sfida del lavoro tra cinema e realtà. Presentata in sala dal critico cinematografico e docente universitario Roy Menarini, sarà proiettata una selezione di film di fantascienza, storici e più attuali (da Io Robot, di Alex Proyas, USA, 2004, ispirato all’antologia di Isaac Asimov, Il pianeta proibito, di Fred M. Wilcox, USA, 1956, MOON
di Duncan Jones, USA 2009, a GATTACALA PORTA DELLUNIVERSO
USA, 2011 e IN TIME  entrambi di Andrew Niccol, USA, 2011) sulla figura dei robot e il ruolo della tecnologia. Non a caso questo pre-festival è  realizzato in collaborazione con la Fondazione  MAST, un’istituzione internazionale, culturale, basata sulla Tecnologia, l’Arte e l’Innovazione  (Cinematografo.