Il bel gesto di Sabrina Ferilli nei confronti dell'operaio licenziato dalla ArcelorMittal

L'attrice ha offerto il suo appoggio all'operaio licenziato per aver condiviso su Facebook un post in cui invitava a seguire "Svegliati Amore Mio"

di M.E.P.

Il dramma dell'impiegato licenziato dopo avere condiviso su Facebook un post in cui invitava a guardare la fiction "Svegliati Amore Mio" sceneggiata e diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, ha avuto un piccolo anche se parziale lieto fine. Sabrina Ferilli, protagonista principale della fiction, ha infatti offerto uno stipendio e la sua disponibilità a sostenere le spese legali necessarie a ricorrere contro il suo licenziamento. La serie racconta la storia dell’acciaieria (Ghisal) e il dramma di una mamma (interpretata dall'attrice romana) la cui bambina ha sviluppato una leucemia proprio in conseguenza delle polveri sottili prodotte dalla fabbrica.

Licenziato per un post condiviso si Facebook

L'operaio condividendo sul proprio profilo Facebook un post nel quale invitava appunto i suoi contatti a guardare "Svegliati amore mio" aveva indispettito i vertici della ArcelorMittal che avevano definito i contenuti denigratori e altamente lesivi dell’immagine dell’azienda. L’operaio, dopo essere stato messo in cassa integrazione, era stato raggiunto da una lettera di licenziamento. Eppure, la fiction non contiene alcun riferimento a Taranto o agli stabilimenti di ArcelorMittal e il messaggio condiviso dall’operaio non conteneva alcun elemento che potesse farli identificare.

L'operaio si è difeso e ha annunciato di impugnare il licenziamento

Ho fatto solo copia e incolla di un post su Facebook - ha spiegato - e per questo sono stato licenziato da ArcelorMittal, dopo un provvedimento disciplinare di sospensione. ArcelorMittal mi contesta di aver leso l’immagine della società. E questo perché qualche giorno fa ho condiviso sulla pagina Facebook che ho con mia moglie un post scritto da altri con cui si invitava a vedere la fiction ‘Svegliati amore mio’ in onda su Canale 5. Il post conteneva frasi che facevano riferimento a situazioni di inquinamento ambientale, io abito a Taranto mica a Trento e credo di non essere stato l’unico a condividerlo. Adesso impugnerò il licenziamento”. 

Il sindacato ha ringraziato Sabrina Ferilli per il suo impegno

"Ringraziamo Sabrina Ferilli per la sensibilità e la solidarietà dimostrate in queste ultime ore, ha dichiarato il sindacato che segue la vicenda a La Presse. L’attrice ha telefonato a Riccardo Cristello dopo aver appreso che il lavoratore dello stabilimento siderurgico di Taranto era stato licenziato. A Sabrina Ferilli va il ringraziamento, mio e di tutto il sindacato che rappresento, per aver offerto al lavoratore la propria immediata disponibilità a sostenere le spese legali, oltre al pagamento di uno stipendio”. Tra l'altro, si è appreso che anche un altro attore, Michele Riondino, si è detto solidale con l'operaio e disponibile a pagare le sue spese legali. La parola spetta adesso agli avvocati e alla giustizia. 

Ispirato ad una storia realmente accaduta

"Svegliati Amore Mio", la miniserie di Canale 5, andata in onda dal 24 marzo al 7 aprile, aveva appunto come protagonista Sabrina Ferilli, che dava il volto a Nanà, mamma di una ragazzina di 12 anni che si ammala di leucemia a causa delle polveri sottili emesse dall’acciaieria dove lavora il marito Sergio. L'obiettivo della serie è proprio quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle conseguenze dell’inquinamento industriale e si ispira ad una storia realmente accaduta.