Enzo Paolo Turchi: "Eravamo ridotti alla fame. Ci dava da mangiare una prostituta"

L'ex ballerino che per anni ha affiancato Raffaella Carrà racconta a "Io e te" le condizioni in cui versava la sua famiglia quando era piccolo

di M.E.P.

Enzo Paolo Turchi, celebre ballerino e coreografo che per anni ha affiancato Raffaella Carrà guadagnandosi l'appellativo di "Mister Tuca Tuca" e noto per aver sposato Carmen Russo, ha parlato per la prima volta a "Io e te", il programma condotto da Gianluigi Diaco, delle difficoltà di un'infanzia trascorsa a Napoli e delle condizioni di estrema povertà in cui versava la sua famiglia. "Sono nato nei Quartieri Spagnoli. Si usciva al mattino per poter fare qualcosa e guadagnare 10/20 lire per poter comprare un panino. A sei o sette anni pulivo in una bisca dove giocavano a carte e mi davano 20 lire al giorno".

Era una prostituta a darci da mangiare

L'ex ballerino che tra l'altro l'anno scorso si lamentava di avere come tanti altri artisti una pensione da fame svela un aneddoto abbastanza emblematico della sua infanzia: “A casa non c’era la luce e mi ricordo una situazione tristissima ma bellissima. Nel quartiere eravamo tutti poveri. Mi ricordo che c’era una signora che aveva un basso dove arrivavano gli americani e quando guadagnava qualcosina di soldi faceva la spesa per il quartiere. Si prostituiva e con i soldi che guadagnava dava da mangiare a chi ne aveva bisogno. Mia madre, poi, a 7 anni mi iscrisse al San Carlo di Napoli e mi ha cambiato la vita”.

Quell'ombra indelebile: la morte delle sorelle

Nella infanzia già difficile dell'ex ballerino anche l'ombra di un'altra tragedia che lo ha segnato profondamente: la morte delle sorelle. Prima della sua nascita i suoi genitori avevamo dovuto sopportare il dolore immenso di un doppio, tragico lutto: “Sono morte due sorelline mie nel ’45, una a 18 mesi e una a 11 anni, io non ero ancora nato […] I miei genitori hanno vissuto una cosa tremenda. Mio padre andò via e mia madre con la testa, purtroppo, non c'era più".

Nel 1983 l'incontro con Carmen Russo

Enzo Paolo Turchi era arrivato al successo negli anni Ottanta, collaborando con i più grandi artisti dell’epoca. Nel 1983 l’incontro con Carmen Russo sul set di Drive In, poi le nozze e una carriera in cui ha collezionato un successo dietro l’altro. "In questi 37 anni ne abbiamo passate tante, racconta Carmen Russo. In sala prove comanda lui, riconosco la sua autorità di coreografo e creativo. Poi a casa facciamo i conti...". Appese le scarpette da ballo al chiodo, la coppia ha continuato a tener viva la passione di lui per la danza e attualmente insieme gestiscono due scuole di ballo, una a Napoli e una a Palermo.