[Il commento] La vendetta di Elisa contro Salvini e la guerra allo stalker che la perseguita da 10 anni

Selfie seminudo a fianco al ministro per dichiarare la ribellione sentimentale. Poi la denuncia contro il molestatore. Ma il #metoo non si accorge di lei

Elisa Isoardi
Elisa Isoardi
di Cristiano Sanna   -   Facebook: Cr.S. su Fb   Twitter: @Crikkosan

Male aveva fatto a dire che sarebbe rimasta in disparte per amore di Matteo suo, per permettere a lui di non avere ombre sulla sua luce di vicepremier anti-migranti furbetti. Malissimo, a dire che avrebbe stirato le camicie del compagno, l'uomo più odiato dall'Italia progressista e globalista e con una visione progressista della famiglia che inorridisce di fronte alle pensate di Pillon, senatore leghista che definire ultraconservatore è un eufemismo. Elisa Isoardi era partita maluccio su questo fronte. E a niente serviva che perfino le voci di corridoio in Rai, e diversi colleghi, la descrivessero come seria, misurata, per niente dentro lo stereotipo della "donna del ministro" che ha per questo una corsia preferenziale nella propria carriera. Il bollo di donna compiacente di un retrogrado di destra, Elisa Isoardi, se lo porta appresso. Pochissima la solidarietà, quella femminile meno che mai, nemmeno di fronte alla formale denuncia di uno stalker che a suo dire la perseguita da dieci anni.

Quel selfie in camera da letto che è la miglior opposizione politica

Chi non sopporta la Isoardi in quanto (ex) donna di Salvini dovrebbe analizzare un po' meglio il grado di perfidia del selfie da lei postato sui social. Quello ormai celebre in cui sorride, truccatissima, composta ma con sguardo esplicito, fotografandosi a fianco ad un Salvini seminudo e mostrato nella sua quotidianità più indifesa. Che molti hanno letto come after sex. Il re è nudo, sfinito e non proprio in formissima. E la sua bellissima compagna annuncia urbi et orbi di aver smesso per sempre di spostarsi a lato per non fargli ombra e di stirargli le camicie. Anzi, la Isoardi prende il centro della scena. Era già cominciata tempo fa, questa fase due, con un selfie civettuolo in vacanza con un altro uomo. Ora procede con una nuova presenza maschile al suo fianco. Tale Andrea Spano, 62enne rotondo, non proprio con il physique du role della guardia del corpo, come lo ha presentato la conduttrice tv. Che ha da poco sporto denuncia contro l'uomo che la perseguita.

Gli appostamenti e i messaggi deliranti

Il 5 novembre Elisa Isoardi si è recata al Commissariato di Polizia di Porta Pia per denunciare il suo presunto stalker, un uomo che a suo dire la perseguita da dieci anni. Perché solo ora la denuncia? Lei lo spiega con il moltiplicarsi degli atti molesti negli ultimi tempi. Mentre, cioè, per anni l'uomo si sarebbe limitato a scriverle, delle lettere "contenti equazioni matematiche e astrologiche che avrebbero dovuto dimostrare la necessità che io e il suddetto signor...cominciassimo una relazione", dai primi di ottobre le modalità dello stalker sono cambiate. Il 4 del mese scorso, la persona denunciata avrebbe inseguito Elisa Isoardi in un negozio di abbigliamento, sostenendo di essere il suo compagno e misurandosi abiti femminili da regalare a lei. Il 2 novembre la stessa persona pretendeva di entrare negli studi Rai in cui lavora la conduttrice, e veniva bloccata dalla security. Il 6, giorno successivo alla querela per stalking, a dire della Isoardi recapitava nella sede della tv pubblica un pacco che faceva suonare il metal detector. All'interno c'era un anello di fidanzamento e un biglietto firmato. Da lì la decisione di assumere la bodyguard Andrea Spano. Solidarietà femminile per la Isoardi? Prossima allo zero. Non è abbastanza #metoo. Eppure, da pentita perfetta, dovrebbe essere una testimonial ideale per il movimento femminista ricompattatosi attorno allo scandalo Weinstein.

I guai in arrivo

Ma c'è anche chi non crede del tutto alla versione di Elisa Isoardi, malignando sulla presenza di Spano accanto a lei pochissimo tempo dopo la rottura con Salvini. E  proposito di Salvini, che è il ministro dell'Interno, non sarebbe bastato avvisare lui per mettere all'attenzione degli inquirenti le mosse dello stalker? Ma probabile pure che la ricerca di totale affrancamento dal Matteo leghista l'abbia portata a far da sé. Resta però in piedi una questione, che potrebbe produrre guai legali: nel selfie in camera da letto, Elisa Isoardi mostra il privato di un'alta carica dello Stato. Sicura che non ci saranno conseguenze? Nel mentre l'amore interrotto tra i due diventa la tipica telenovela social-rosa all'italiana, in grado di scalzare Al Bano e Romina nell'attenzione comune. Con Salvini che risponde, in una intervista a Otto e Mezzo: "Non ho mai parlato della mia vita privata, non comincerò a farlo adesso. Non mi vergogno di aver amato. Per mio carattere, alcune cose le tengo per me, nel mio telefonino e nei miei ricordi. Gli italiani mi pagano lo stipendio per quello che faccio non per sapere con chi dormo". E' una dichiarazione di guerra in tribunale? Vedremo. Intanto, finora, nessuna come Elisa Isoardi è riuscita a mettere in imbarazzo il viceministro leghista. Ribellandosi al ruolo di donna rassicurante e tutta prona al suo lui. In questi panni di erinni vendicativa, dovrebbe poter surfare l'onda del #metoo con pieno diritto. Ma com'è dura superare la diffidenza femminile. 

Il discusso selfie "intimo" della Isoardi e Salvini