Via Cocciante, dentro J-Ax: "The Voice" diventa più duro e hip hop

Via Cocciante, dentro J-Ax: 'The Voice' diventa più duro e hip hop
TiscaliNews

Chi sarà il successore di Elhaida Dani? La prima edizione di The Voice of Italy è stata vinta dalla giovane albanese, di cui poi si sono perse le tracce. Lei ribatte che presto collaborerà con Riccardo Cocciante, suo mentore nel talent show condotto da Fabio Troiano (ma quest'anno a presentarlo sarà Federico Russo). Nel  mentre si riparte. Prima puntata in onda il 12 marzo, in prima serata e sempre su Rai Due. Con una importante variazione nella giuria. Fuori cocciante, ecco la svolta hip hop di cui è garante J-Ax.

Gara sempre più social - Sarà proprio l'attenzione al mondo del rap a contraddistinguere la seconda edizione di The Voice. Dove i giurati annunciano di non volersi affatto accontentare del bravo interprete, della bella voce educata, stile X-Factor. A questo proposito il nuovo giudice J-Ax dice: "La vittoria di Rocco Hunt a Sanremo è stata un segno. Finalmente il rap ha cominciato ad essere preso sul serio anche in Italia. Prima i rapper non si fidavano del piccolo schermo. Ora le cose stanno cambiando". Si parte, come da copione, con le blind audition registrate, in base alle quali ogni membro della giuria ha composto la propria squadra di sedici elementi. Poi sarà la volta delle battaglie fra i membri dei vari team e, ad eliminazione, fra i compagni di squadra. Una selezione severa, punteggiata dai pareri del pubblico a casa attraverso social network e radio (ad occuparsi di questo fronte sarà Valentina Correani, che sostituisce Carolina Di Domenico). Infine, via alle puntate live fra maggio e giugno, con le sfide finali e gli ospiti internazionali.

Confermati gli altri giudici - Se J-Ax arriva al posto di Cocciante, il resto della giuria di The Voice è confermata: ci sono Raffaella Carrà, Noemi (sempre più proiettata nel mercato estero, dato che da tempo sta lavorando a Londra) e Piero Pelù. Proprio la rossa cantante vista di recente sul palco di Sanremo ha detto: "L'anno scorso è stato una specie di rodaggio. Stavolta faremo sul serio, ma credo che potremo aiutare i giovani talenti a crescere, lavorando in modo per noi più rilassante".