Sanremo 2017, Maria c'è: "Ecco perché ho accettato". Carlo Conti: "Viene gratis". E risponde alla polemica sullo spot con i feti

Alla fine Maria De Filippi si è materializzata a Sanremo. Sarà lei, come annunciato nei giorni scorsi da alcuni giornali, la co-conduttrice del 67esimo Festival dei Fiori, il terzo con la direzione artistica e la conduzione di Carlo Conti.

Al Casinò di Sanremo sono stati annunciati gli ospiti e le cover che verranno eseguite nella serata del giovedì. È stato spiegato il regolamento che quest'anno prevede la partecipazione di ben 22 (l'anno scorso erano 20) Big in gara, con eliminazioni, voti e ripescaggi in modo da arrivare a contendersi la finale di sabato 11 febbraio con 16 contendenti. Per la prima volta il Dopo Festival, affidato alla Gialappa's e a Ubaldo pantani, andrà in onda anche nell'ultima serata, dopo la proclamazione del vincitore. Il Festival sarà trasmesso da Rai1 il 7, l'8, il 9, il 10 e l'11 febbraio in prima serata e "spalmato" in tutte le trasmissioni, Rai e non solo, dal mattino alla tarda notte. ma la prima conferenza stampa ufficiale del Festival è stata soprattutto l'occasione per scoprire questa inedita accoppiata Conti-De Filippi. A cominciare dal segretissimo incontro tra i due che si è svolto lo scorso agosto a Follonica e che è già stato ribattezzato "Patto di Follonica", capace di mettere insieme il numero uno della Rai con la numero uno di Mediaset. Ecco come lo ha raccontato Conti: "Questo è il mio terzo Festival. L'anno scorso, appena finito il mio secondo Sanremo, mentre tornavo a casa in macchina già pensavo al prossimo Festival. "Che cosa potrei inventarmi?", mi chiedevo. Ci vuole il top e pensando al top ho pensato a Maria. Poi ho cancellato tutto, ho ripreso a lavorare e del Festival ho iniziato a occuparmi da giugno-luglio. E sono ripartito da lei. Abbiamo preso un caffé insieme e ad agosto abbiamo cercato di concretizzare. Lei era all'Argentario, io vicino a Livorno. Abbiamo pensato di incontrarci a Follonica. E sono molto onorato che Maria abbia detto di sì".

Maria De Filippi, da par suo, ha fatto "la De Filippi", giocando cioè in sottrazione e spargendo quintali di understatement: "La mia è una partecipazione. Il Festival è della Rai e di Carlo e non ha certo bisogno di me o di qualcun altro da Mediaset per fare ascolti, visto i risultati stellari che ogni anno porta a casa". La De Filippi ha spiegato il perché del suo sì a Sanremo: "Ringrazio la Rai e Carlo. Per me è motivo di orgoglio. Ringrazio Mediaset e Piersilvio che mi ha confermato la totale libertà nel poter scegliere cosa fare. Ho accettato perché ho una grande stima per Carlo Conti. La mia è una partecipazione vera e propria, con tutta me stessa e la mia empatia verso di lui. Vengo a partecipare perché lui è e resta il direttore artistico del Festival. Non ho preso parte alle decisioni, non ho sentito le canzoni, non ho partecipato al contenuto perché è il Festival della Rai e di Carlo. Con Carlo ho diversi punti in comune: nel modo di pensare al proprio lavoro. Non si va alla ricerca di nessuno scandalo ma solo alla ricerca di belle canzoni". poi confessa: "Quando Carlo me l'ha proposto, m'è preso un colpo. Mi sono consultata con Maurizio (Costanzo, ndr), certo. Poi ho detto di sì. Non c'era niente che non mi convincesse. Si trattava di affidarsi completamente ad altri ma credo sia giusto così. La domanda era: ho fiducia in Carlo? La risposta è sì. E per questo mi è passata la paura". E ancora: "Chi fa il mio mestiere si deve prendere questi rischi. Non puoi riamanere sempre a pensare se ti conviene o no. La mia presenza al Festival non cambia il Festival ma cambia qualcosa in me. Dire di no sarebbe stato stupido. Farò quello che mi sembra bello, quello che tenevo a fare".

A dire che la partecipazione di Maria De Filippi al Festival è assolutamente gratuita è stato Carlo Conti: "Confermo. Maria non prenderà nemmeno un euro". Carlo Conti parla anche dello spot sanremese delle polemiche, quello con i feti che cantavano "Non ho l'età": "A me sembrava una cosa delicata e graziosa questa delle mamme incinta. Sarà perché sono diventato babbo da poco tempo. È la gioia della vita". Poi annuncia i super ospiti già confermati: "Tiziano Ferro, Giorgia, Mika, Ricky Martin, Rag'n'bone Man". E snocciola le cover.

Ecco le cover: Al Bano - Pregherò (Adriano Celentano) Alessio Bernabei - Un giorno credi (Edoardo Bennato) Bianca Atzei - Con il nastro rosa (Lucio Battisti) Chiara - Diamante (Zucchero) Clementino - Svalutation (Adriano Celentano) Elodie - Quando finisce un amore (Riccardo Cocciante) Ermal Meta - Amara terra mia (Domenico Modugno) Fabrizio Moro - La leva calcistica della classe '68 (Francesco De Gregori) Fiorella Mannoia - Sempre e per sempre (Francesco De Gregori) Francesco Gabbani - Susanna (Adriano Celentano) Gigi D'Alessio - L'immensità (Don Backy) Giusy Ferreri - Il paradiso (Patty Pravo) Lodovica Comello - Le mille bolle blu (Mina) Marco Masini - Signor tenente (Giorgio Faletti) Michele Bravi - La stagione dell'amore (Franco Battiato) Michele Zarrillo - Se tu non torni (Miguel Bosè) Nesli e Alice Paba - Ma il cielo è sempre più blu (Rino Gaetano) Raige e Giulia Luzi - C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones (Gianni Morandi) Ron - Insieme a te non ci sto più (Caterina Caselli) Paola Turci - Un'emozione da poco (Anna Oxa) Samuel - Ho difeso il mio amore (Nomadi) Sergio Sylvestre - La pelle nera (Rocky Roberts). In base al regolamento di quest'anno, solo 16 artisti avranno la possibilità di cantare la cover: gli altri 6 saranno a rischio eliminazione.

C'è ancora tempo per promettere i ricordi suchi non c'è più, visto che quest'anno ricade il trentennale dalla scmparsa di Claudio Villa e il cinquantenario da quella di Luigi Tenco. Ma anche per i ricordi personali. Ecco quelli della De Filippi: " Ho dei legami con la Liguria. I miei genitori si sono conosciuti a Varazze. Guardavo Sanremo da piccola e tifavo Adriano Celentano. Mi piaceva anche Nino Ferrer".

A Conti viene chiesta la conferma della partecipazine di Maurizio Crozza che ha appena lasciato La7. Lui rilancia così: "Crozza? Magari. Così come Benigni, Fiorello, Zalone, Panariello, Pieraccioni. Per ora si tratta di meravigliose suggestioni". E a chi chiede se questo sarà il primo Festival senza vallette, risponde secca Maria: "Magari ci saranno i valletti. Perché sempre le vallette?".