Hacker di nuovo in azione: rubate le foto intime di Diletta Leotta. Violata la privacy della giornalista di Sky Sport

"Quello che è successo oggi è estremamente grave, ha dichiarato tramite il suo ufficio stampa. Ho sporto formale denuncia alla Polizia Postale"

Diletta Leotta in un "selfie"
TiscaliNews

Il caso iCloud di due anni fa non è servito a rendere più attente le celebrità della tv e dello spettacolo. Nell'agosto 2014 i pirati informatici violarono gli spazi di "magazzino digitale" di ben 101 fra attrici, star tv e top model, rubando e diffondendo centinaia di foto e video delle loro parti più intime, con nudità assortite. L'ultima a cadere nella trappola degli hacker è Diletta Leotta, a Sky Meteo e ora giornalista tv di Sky Sport, uno dei volti nuovi più amati sul piccolo schermo. Dallo smartphone della Leotta sono stati rubati scatti privati di nudo che si stanno rapidamente diffondendo sul Web.

L'incognita dei cyber-bulli

Il caso del suicidio di Tiziana Cantone continua a tenere banco sui principali media e a scatenare dibattiti, ed ecco che il "caso" delle foto private della Leotta sale alla ribalta. Con tutte le sue implicazioni, anche legali, dato che sui social c'è chi ha pensato bene di fare una copia di quelle immagini, ricavarne il link per scaricarle e renderlo pubblico su Twitter. Si chiama mirroring, le pagine Web con un dato contenuto si moltiplicano in brevissimo tempo, in modo "virale", e non c'è modo di arrestare questo fenomeno. Tutti coloro che hanno un tablet, uno smartphone o un computer di altro formato collegati a spazi di backup (copia, spesso automatica) di immagini e documenti, sono costantemente a rischio di vedere quei dati rubati, manipolati e diffusi. Tra le categorie maggiormente nel mirino dei pirati informatici, proprio i volti noti, come Diletta Leotta.

La denuncia

"Quello che è successo oggi è estremamente grave. Il telefono portatile di Diletta - spiega in una nota l'ufficio stampa della giornalista - è stato hackerato e alcune sue foto privatissime di alcuni anni fa, in realtà insieme ad evidenti fotomontaggi, in queste ore sono distribuite in rete da moltissime persone. Diletta ha subito sporto denuncia alla Polizia di Stato (Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano) chiedendo che si dia inizio all'azione penale contro chiunque risulti concorrente di tutti i reati perseguibili e cioè della pubblicazione e distribuzione delle foto".

L'ira di Diletta

"Diletta - spiega ancora la nota - ha subito una gravissima violazione della privacy, è molto amareggiata ma nello stesso tempo indignata e pronta a gestire questa vicenda. Il suo pensiero è rivolto a ragazze più giovani, magari meno solide, cercando di condividere la sua esperienza sul fatto che chiunque distribuisce con leggerezza una foto privata magari di un amico, di una fidanzata o di una ex senza chiedere il suo consenso commette un reato. Questo è ciò che tutti i ragazzi devono avere bene in mente perché una condivisione su WhatsApp o sui social, che non hanno sistemi di controllo dei materiali che transitano su di loro, diventa incontrollabile e senza possibilità di ritorno. E che la denuncia alla Polizia di Stato è la prima cosa da fare".

Sui social intanto è dibattito

Su Twitter l'hashtag #Leotta è tra i trending topic, tra ironia, spunti goliardici e i commenti di chi, più seriamente, torna su temi cruciali come il rispetto della privacy e l'uso consapevole della rete, richiamando il drammatico caso di Tiziana Cantone, la giovane donna suicida per i suoi video hard diventati in poco tempo virali.