Poca spending review per Cottarelli in Rai: 6500 euro a puntata. E si scatenano le polemiche

L'ex commissario anti sprechi e per la revisione di spesa, trasformatosi in opinionista tv e già pensionato da 220 mila euro l'anno, non piace a tutti. Ecco perché

Fabio Fazio con Carlo Cottarelli
Fabio Fazio con Carlo Cottarelli
TiscaliNews

Mister spending review ha un suo compenso per ogni puntata in cui compare come ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa. E quel compenso fa molto discutere. Carlo Cottarelli ci ha messo un po' a fornire i dettagli di quanto il servizio pubblico televisivo gli dà per ciascuna ospitata. Ma quei dettagli sono arrivati: sono 6500 euro a puntata. Pagati dalla Rai all'ex Commissario straordinario per la spesa pubblica, un tempo indicato come possibile presidente del Consiglio e di fatto volto anti-sprechi dello Stato. 

Come funziona il pagamento

In sintesi, come confermato dallo stesso Carlo Cottarelli e poi dalla Rai, l'azienda televisiva di Stato paga alla società di produzione di Fabio Fazio 6500 euro a puntata, che poi la produzione versa all'Università Cattolica di Milano dove insegna Cottarelli. La questione è: può un politico di professione (anche se ormai quel ruolo si è concluso) andare in tv e venire pagato come una qualsiasi star dello spettacolo? Secondo il senatore Maurizio Gasparri, no. Non può. E pure secondo il senatore e giornalista Gianluigi Paragone, eletto col MoVimento 5 Stelle che mette in evidenza come Carlo Cottarelli sia già un ex uomo del Fondo monetario internazionale andato in pensione a 59 anni con assegno previdenziale da 220 mila euro lordi l'anno e che nella funzione di commissario della spending review riceveva dal governo Renzi 258 mila euro l'anno. Non proprio risparmio insomma, poca spending review. E questo non piace soprattutto alle parti politiche avverse al Pd e al sempre contestatissimo Fabio Fazio, sempre nel mirino per il suo compenso faraonico in Rai.