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Verdetto impossibile e processo nullo: Bill Cosby è accusato di aver drogato e stuprato 60 donne

Primo procedimento in aula basato sulle testimonianze di Andrea Constand e Kelly Johnson. Tempi lunghi ed estenuanti. Poi il verdetto: niente verdetto

Cristiano Sanna Martinidi Cristiano Sanna   

Un anno di scandalo che ha shockato l'America e colpito vivamente l'opinione pubblica di tutto il mondo. Perché Bill Cosby, il papà della famiglia televisiva dei Robinson, è una star mondiale, e prima del grande successo è stato un attivista e un finanziatore dei movimenti per i diritti degli afroamericani. Poi la prima accusa, da Andrea Constand, giocatrice di basket e aspirante attrice e e modella che accusò Cosby di averle dato droga per impedirle di difendersi e poterla così stuprare in casa sua, dopo averla invitate per un provino. Alla Constand si sono unite molte altre donne, circa una sessantina, tutte raccontavano la stessa storia. L'ammirazione manifestata nei loro confronti dal re mida della tv americana, l'invito a conoscersi meglio e fare un provino, le prospettive di carriera nello spettacolo, poi la droga e la violenza sessuale. La moglie di Cosby lo ha difeso per tutto il tempo, facendosi filmare e fotografare sempre accanto a lui. Dopo 30 ore di camera di consiglio, la giuria di Norristown in Pennsylvania, ha dovuto gettare la spugna. Ammettendo di fronte al giudice di non avere elementi sufficienti, e abbanstanza solidi, per raggiungere un verdetto condiviso su Cosby. Il processo è andato in stallo ed è stato proclamato nullo. 

Testimonianza inconsistente

Per tutta la durata del processo, i legali di Bill Cosby hanno sottolineato in modo aggressivo come le tempistiche delle discussioni in aula e della determinazione del verdetto fossero scandalosamente lunghe, più lunghe che in qualsiasi altro processo celebrato in Pennsylvania. Gli stessi giurati, sentiti dalla stampa americana, hanno raccontato di essere stremati e confermato quanto fosse difficile mettersi d'accordo su un verdetto comune. La difesa ha dimostrato diverse lacune e punti deboli della versione di Andrea Constand, trattata come una falsa testimone. Inutili le sottolineature della madre Gianna, che insisteva sulle numerose storie di infedeltà coniugale dell'attore americano. "Ma non è stato solo un uomo infedele" ha replicato la difesa, "ci ha anche insegnato come sorridere e amare gli altri" ha replicato l'avvocato Brian McMongle, difensore di Cosby, che ha proseguito: "La Constand è una donna che ha permesso a un uomo più anziano di fare sesso con lei, dopo aver ricevuto doni come biglietti per concerti e abbigliamento". 

L'accusa: "Ci riproveremo"

Nel corso del processo è stata sentita anche un'altra presunta vittima di Cosby, Kelly Johnson, che in una testimonianza carica di emozione ha raccontato di aver subito lo stesso tipo di abusi della Constand. Sono state mostrate anche registrazioni in cui Cosby ammetteva di aver fatto uso di farmaci per rilassarsi e dormire per anni, come il Benadryl. Ma la giuria formata da sette uomini e cinque donne, inclusi due afroamericani, la cui selezione è stata estremamente difficile dato il peso del caso e la celebrità di Bill Cosby, non è rimasta pienamente convinta dall'impianto accusatorio. E nemmeno dalle versioni della difesa. Processo nulllo, dunque. Il pubblico ministero Kevin Steele ha detto al giudice Steven O'Neill che riporterà le accuse in una nuova aula di tribunale, e che una sessantina di donne attendono giustizia. "Sono grata ai giurati per aver rivisto le prove, che è il modo giusto di procedere. La verità può essere schiacciata ma non distrutta" ha commentato Camille Cosby, moglie di Bill. L'attore ha invitato i suoi fan a mantenere la calma. 

Cristiano Sanna Martinidi Cristiano Sanna   
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